Organi istituzionali

  • Presidente
  • Direttore
  • Consiglio accademico
  • Consiglio di amministrazione
  • Collegio dei Professori
  • Consulta degli studenti
  • Nucleo di valutazione

Presidente

Dott. Giovanni Giol

Il Dott. Giovanni Giol è stato nominato presidente del Conservatorio di musica “Benedetto Marcello” di Venezia in data 7 dicembre 2015.

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Direttore

Prof. Roberto Gottipavero

Direttore del Conservatorio di Musica “Benedetto Marcello” di Venezia per il triennio 2021/2023

Prof. Roberto Gottipavero

Consiglio accademico

Il Consiglio accademico è organo di indirizzo, programmazione, coordinamento e controllo delle attività didattiche, di ricerca e di produzione artistica del Conservatorio.

Membri per il triennio 2021-2024
  • Roberto Gottipavero, Direttore
  • Rappresentanti dei Docenti:

DA COL Paolo
DI VACRI Giancarlo
ERLE Francesco
FUGAGNOLI Ermanno
LUCCHETTI Stefania
PERINI Pietro
STAIBANO Chiara
VALMARANA Maurizio

Membri per il triennio 2018-2021
  • Marco Nicolè, Direttore
  • Rappresentanti dei Docenti:

Florindo Baldissera
Francesco Bellotto
Monica Bertagnin
Annunziata Dellisanti
Morena d’Este
Giancarlo di Vacri
Francesco Erle
Elisabetta Ghebbioni

  • Rappresentanti degli Studenti: 
Maria Chiara Ardolino,
Elena da Pieve
DOCUMENTI CONSULTABILI
Dallo Statuto del Conservatorio di musica “Benedetto Marcello” di Venezia, ai sensi della Legge 508/99

Art. 10 – Il Consiglio Accademico

  1. Il Consiglio accademico è organo di indirizzo, programmazione, coordinamento e controllo delle attività didattiche, di ricerca e di produzione artistica del Conservatorio. In particolare il Consiglio accademico:
    a) determina il piano di indirizzo e la programmazione delle attività didattiche, scientifiche, artistiche e di ricerca, tenuto conto delle disponibilità di bilancio relative all’esercizio finanziario di riferimento. Sulla base dei criteri e delle linee guida definite dalla direttiva ministeriale il Consiglio predispone anche programmi triennali aggiornabili;
    b) assicura il monitoraggio ed il controllo delle attività di cui alla lettera a);
    c) definisce le linee di intervento e di sviluppo della didattica, della ricerca e della produzione e le priorità da perseguire nella predisposizione del bilancio di previsione del Conservatorio e nella distribuzione delle risorse di personale, di spazi e finanziarie alle strutture didattiche, di ricerca e di produzione artistica, proponendo al Consiglio di Amministrazione l’ammontare dei fondi destinati alla ricerca e alla produzione artistica;
    d) determina i criteri e le modalità operative per la valutazione dell’efficacia e dell’efficienza delle attività didattiche, artistiche e di ricerca;
    e) determina i criteri per la promozione e l’attuazione di programmi nazionali e internazionali di cooperazione e scambio in campo didattico scientifico e artistico;
    f) delibera in merito all’attivazione di collaborazioni istituzionali, previo parere favorevole del Consiglio di amministrazione;
    g) esercita le competenze relative al reclutamento dei docenti previste dal regolamento di cui all’art. 2, comma 7, lettera h della L. n. 508/1999, proponendo, con periodicità almeno triennale, le eventuali variazioni di organico, le eventuali variazioni in conformità con gli ordinamenti e con le connesse esigenze didattiche e di ricerca, sentito il Collegio dei Professori;
    h) determina i criteri per la distribuzione del personale docente fra le strutture didattiche scientifiche e artistiche;
    i) assume, nell’ambito delle norme di legge in vigore, iniziative atte a garantire un equilibrato rapporto tra risorse disponibili e numero di studenti iscrivibili ai vari corsi e scuole;
    j) designa, entro il termine di trenta giorni, il Presidente del Conservatorio entro una terna di persone di alta qualificazione manageriale e professionale proposta dal Ministro;
    k) propone al Consiglio di amministrazione l’organico del personale docente per le attività didattiche e di ricerca, nonché del personale non docente;
    l) designa un docente come membro del Consiglio di amministrazione;
    m) esprime il proprio parere al Consiglio di amministrazione in merito alla costituzione del Nucleo di valutazione;
    n) delibera il regolamento didattico, in conformità ai criteri generali fissati dal regolamento di cui all’art. 2, comma 7, lettera h) della L. n. 508/1999, e il regolamento degli studenti, sentita la Consulta degli studenti;
    o) esamina le richieste e le proposte avanzate dalla Consulta degli studenti in modo particolare in merito all’organizzazione didattica;
    p) esercita ogni altra funzione non espressamente demandata dal presente statuto al consiglio di amministrazione.
  2. Il Consiglio accademico è composto da:
    a) il Direttore, che lo presiede;
    b) 6 docenti del Conservatorio eletti, a scrutinio segreto, dal Corpo docente tra quelli in servizio nell’Istituto con almeno 5 anni di anzianità nel ruolo di appartenenza e che abbiano presentato 30 giorni prima dell’elezione un curriculum contenente la descrizione delle proprie esperienze artistiche (pubblicazioni e/o concerti), didattiche e professionali;
    c) due studenti designati dalla Consulta degli studenti.
  3. Il Consiglio accademico è convocato dal Direttore, che ne fissa l’ordine del giorno, di norma ogni due mesi e ogniqualvolta lo ritenga opportuno o quando ne facciano motivata richiesta almeno cinque dei componenti.
  4. Il Consiglio accademico designa il proprio segretario verbalizzante.
  5. Alle riunioni del Consiglio accademico può partecipare il Vice Direttore senza diritto di voto in caso di compresenza del Direttore.
  6. La nomina dei componenti del Consiglio accademico è disposta con decreto del Direttore.
  7. I rappresentanti degli studenti durano in carica tre anni e, purché abbiano conservato i requisiti per l’eleggibilità previsti dal Regolamento generale del Conservatorio, possono essere confermati consecutivamente una sola volta.
  8. Non è consentito ai docenti, eccetto che per il Direttore, fare parte contemporaneamente del Consiglio accademico e del Consiglio di amministrazione.
  9. In sede di prima applicazione il Consiglio accademico si insedia, su convocazione del Direttore, entro 15 giorni dalla proclamazione dei componenti eletti dal Corpo docente.

Consiglio di amministrazione

Il Consiglio di Amministrazione è l’organo responsabile dell’indirizzo strategico e della programmazione finanziaria e del personale del Conservatorio.

Esso esercita le proprie funzioni operando al fine di perseguire la miglior efficienza e qualità delle attività istituzionali del Conservatorio, nel rispetto dei criteri di efficacia, economicità e tutela del merito; esso vigila inoltre sulla sostenibilità finanziaria delle attività del Conservatorio.
È composto da 5 membri.

Membri per il triennio 2021-2023
  • Dott. Giovanni Giol, Presidente
  • Prof. Roberto Gottipavero, Direttore
  • Prof. Roberto Fantinel , Esperto MIUR
  • Prof. Massimo Somenzi, Rappresentante Docenti
  • Sig.ra Caterina Marchesini, Rappresentante Studenti
Membri per il triennio 2019-2021
  • Dott. Giovanni Giol, Presidente
  • Prof. Marco Nicolè, Direttore
  • Prof. Roberto Fantinel , Esperto MIUR
  • Prof. Massimo Somenzi, Rappresentante Docenti
  • Sig.ra Sara Polato, Rappresentante Studenti
Dallo Statuto del Conservatorio di musica “Benedetto Marcello” di Venezia, ai sensi della Legge 508/99

Art. 9 – Il Consiglio di Amministrazione

  1. Il Consiglio di Amministrazione è organo di programmazione, indirizzo e di controllo dell’attività amministrativa, economica, patrimoniale e finanziaria e promuove le iniziative volte a potenziare le dotazioni finanziarie del Conservatorio.
  2. Esercita tutte le attribuzioni che gli sono demandate da norme vigenti, dallo statuto e dai regolamenti. In particolare il Consiglio di amministrazione:
    a) delibera lo statuto e i regolamenti di gestione ed organizzazione, e gli altri regolamenti previsti dalle leggi e dallo statuto quali quello sul procedimento amministrativo e sul diritto di accesso dei documenti amministrativi, sentito il Consiglio accademico;
    b) stabilisce gli obiettivi e i programmi della gestione amministrativa in attuazione delle linee di intervento e sviluppo della didattica, della ricerca e della produzione definite dal Consiglio accademico;
    c) definisce, la programmazione della gestione economica in attuazione del piano di indirizzo di cui all’art. 10 comma 1, lettera a) ;
    d) approva il bilancio di previsione, le relative variazioni e il rendiconto consuntivo;
    e) delibera sui provvedimenti da cui derivino entrate o oneri per il bilancio e sulla legittimità degli atti relativi all’acquisizione e all’impiego delle risorse stesse;
    f) indica i parametri di riferimento per la valutazione della corretta gestione delle risorse e per la valutazione dell’imparzialità e del buon andamento dell’azione amministrativa;
    g) definisce gli schemi-tipo dei contratti e delle convenzioni e delibera in ordine a tutti gli atti negoziali;
    h) delibera, secondo le priorità indicate dal Consiglio accademico, sulle risorse per l’edilizia e sull’uso degli spazi;
    i) vigila sulla conservazione e valorizzazione del patrimonio immobiliare e mobiliare dell’istituzione, tenuto conto delle esigenze didattiche, scientifiche e di ricerca derivanti dal piano di indirizzo determinato dal consiglio accademico;
    j) definisce, nei limiti della disponibilità di bilancio, e su proposta del consiglio accademico, l’organico del personale docente per le attività didattiche, artistiche e di ricerca, nonché del personale non docente;
    k) delibera la costituzione del Nucleo di valutazione, sentito il Consiglio accademico;
    l) può istituire, sentito il Consiglio accademico, comitati o commissioni di esperti per una durata temporale limitata, determinandone e circoscrivendone i compiti e le modalità di azione;
    m) determina, sentito il Consiglio accademico e la Consulta degli studenti, sull’ammontare dei contributi richiesti agli allievi, la concessione agli stessi di esoneri e borse di studio; determina altresì le tariffe e gli introiti di spettanza del Conservatorio per prestazioni rese a terzi;
    n) assicura i mezzi necessari allo svolgimento delle funzioni della Consulta degli studenti;
    o) esamina le richieste e le proposte avanzate dalla Consulta degli studenti, in modo particolare in merito ai servizi agli studenti;
    p) determina le modalità di collaborazione degli studenti alle attività di servizio;
    q) delibera, su proposta del Direttore il programma annuale per la formazione e l’aggiornamento del personale amministrativo, tecnico e ausiliario, nei limiti delle disponibilità economiche.
  3. La definizione dell’organico del personale di cui al comma 1 lettera j) del presente articolo, è approvata dal Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca, di concerto con il Ministero dell’economia e delle finanze e con il Ministro per la funzione pubblica.
  4. Il Consiglio di amministrazione è costituito da:
    a) il Presidente
    b) il Direttore
    c) un docente del Conservatorio designato dal Consiglio accademico
    d) uno studente designato dalla Consulta
    e) un esperto di amministrazione, nominato dal Ministro fra personalità del mondo dell’arte e della cultura, del sistema produttivo e sociale, delle professioni e degli enti pubblici e privati.
  5. Il Consiglio di amministrazione è integrato di ulteriori componenti, fino al massimo di due nominati dal Ministro su designazione di enti, anche territoriali, fondazioni o organizzazioni culturali, artistiche o scientifiche pubbliche o private, qualora i predetti soggetti contribuiscano al finanziamento o al funzionamento del Conservatorio, per una quota non inferiore a quella stabilita con decreto del Ministro.
  6. I Consiglieri di cui al comma 4, lettera e), e al comma 5, nominati successivamente alla costituzione del consiglio, rimangono in carica fino alla scadenza dell’intero organo.
  7. La nomina dei componenti è disposta con decreto del Ministro.
  8. Al Consiglio di amministrazione partecipa il Direttore amministrativo con voto consultivo e con funzioni di segretario verbalizzante.
  9. Alle riunioni del Consiglio di amministrazione può presenziare il Vice Direttore senza diritto di voto.
  10. Il Consiglio di amministrazione è presieduto dal Presidente che lo convoca e ne fissa l’ordine del giorno.
  11. Le modalità di funzionamento sono stabilite da apposito regolamento approvato dalla maggioranza assoluta dei suoi componenti.
  12. Nelle deliberazioni del Consiglio di amministrazione, in caso di parità di voti, prevale il voto espresso dal Presidente.
  13. Il Consiglio designa un Vicepresidente che sostituisce il Presidente in caso di assenza o impedimento.

Collegio dei Professori

Componenti
  • Prof. Roberto Gottipavero, Direttore
Dallo Statuto del Conservatorio di musica “Benedetto Marcello” di Venezia, ai sensi della Legge 508/99

Art. 13 – Collegio dei Professori

  • Il Collegio dei Professori è composto dal Direttore che lo presiede, e da tutti i docenti nonché gli accompagnatori al pianoforte in servizio presso il Conservatorio.
  • Si riunisce almeno due volte l’anno su convocazione del Direttore, che ne fissa l’ordine del giorno.
  • Il Collegio dei Professori si riunisce altresì ogni volta che il Direttore ne ravvisi l’opportunità o quando ne faccia richiesta almeno un terzo dei suoi membri.
  • Il Collegio dei Professori svolge funzioni di supporto alle attività del Consiglio accademico.
    In particolare:
    a) formula proposte al Consiglio accademico relativamente all’attività didattica, di ricerca e
    di produzione artistica;
    b) contribuisce a determinare gli obiettivi generali e le linee di indirizzo;
    c) svolge le altre funzioni affidategli dalla legge, dallo Statuto e dai Regolamenti;
    d) designa il segretario verbalizzante.
  • Al Collegio dei professori possono assistere ed intervenire due studenti a ciò designati
    dalla Consulta degli studenti.

Consulta degli studenti

La Consulta degli Studenti è l’organo di rappresentanza degli studenti; ha funzioni sia propositive sia consultive nei confronti degli organi di governo del Conservatorio.

Componenti A.A. 2019/2020
  • Rappresentanti in Consiglio Accademico
    Maria Chiara Ardolino [Scrivi una mail]
    Elena Da Pieve [Scrivi una mail]
  • Rappresentante in Consiglio d’Amministrazione
    Sara Polato
  • Presidente della Consulta
    Maria Chiara Ardolino [Scrivi una mail]
  • Consigliere
    Lara Celeghin
    Shang Hang
DOCUMENTI CONSULTABILI
Dallo Statuto del Conservatorio di musica “Benedetto Marcello” di Venezia, ai sensi della Legge 508/99

Art. 14 – La Consulta degli studenti

  1. La Consulta degli Studenti è l’organo di rappresentanza degli studenti; ha funzioni sia propositive sia consultive nei confronti degli organi di governo del Conservatorio.
  2. La Consulta degli studenti è composta da:
    a) studenti eletti, in rapporto al numero degli iscritti, ai sensi dell’art. 12 comma 1 del D.P.R. 132/2003
    b) due rappresentanti degli studenti componenti del Consiglio accademico.
  3. Le norme di funzionamento della Consulta degli Studenti sono contenute in apposito regolamento approvato dal Consiglio accademico, sentita la stessa Consulta.
  4. Oltre ad esprimere i pareri previsti dal presente Statuto e dai Regolamenti, la Consulta può indirizzare richieste e formulare proposte al Consiglio accademico ed al Consiglio d’amministrazione, alle quali tali organi sono tenuti a rispondere motivatamente.
  5. Il Consiglio d’amministrazione assicura i mezzi necessari allo svolgimento delle funzioni della Consulta degli studenti.
  6. In sede di prima applicazione e, ove necessario, al fine di esercitare le funzioni consultive di cui all’art. 14 comma 2 lett. a), b) e c) del D.P.R. n. 132/2003 nonché al fine della stesura del Regolamento di cui al comma 3 del presente articolo, il Direttore provvede, con proprio decreto, alla costituzione di una rappresentanza degli studenti.

Nucleo di valutazione

Il Nucleo di Valutazione, quale organo necessario delle istituzioni di Alta Formazione Artistica e Musicale e dunque dei Conservatori in particolare, è stato istituito con il Decreto del Presidente della Repubblica 28 febbraio 2003, n.132. Pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 13 giugno 2003 n.135

Componenti (triennio 2019-2021)
  • Dott. Ambotta Gilberto
  • Dott. de Luca Gianpiero (Presidente)
  • Prof. Bolzon Luciano 2019, prof. Bisso Dario dal 2020
Dallo Statuto del Conservatorio di musica “Benedetto Marcello” di Venezia, ai sensi della Legge 508/99

Art. 12 – Il Nucleo di valutazione

  1. Il nucleo di valutazione, costituito con delibera del Consiglio di amministrazione, sentito il Consiglio accademico, è formato da tre componenti aventi competenze differenziate, di cui due scelti fra esperti esterni, anche stranieri, di comprovata qualificazione nel campo della valutazione. Il componente interno all’Istituto viene designato dal Consiglio accademico.
  2. Il nucleo di valutazione verifica la rispondenza dei risultati agli obiettivi.
    In particolare:
    a) ha compiti di valutazione dei risultati dell’attività didattica e scientifica e del funzionamento complessivo dell’istituzione, verificando, anche mediante analisi comparative dei costi e dei rendimenti, l’utilizzo ottimale delle risorse;
    b) redige una relazione annuale sulle attività e sul funzionamento dell’istituzione sulla base di criteri generali determinati dal Comitato per la valutazione del sistema universitario, sentito il CNAM; la relazione è trasmessa al Ministero entro il 31 marzo di ogni anno e costituisce il quadro di riferimento per l’assegnazione da parte del Ministero di contributi finanziari;
    c) acquisisce periodicamente, mantenendone l’anonimato mediante appositi questionari, le opinioni degli studenti sulle attività didattiche, dandone conto nella relazione annuale di cui alla lettera b).
  3. Il Conservatorio assicura al Nucleo di valutazione l’autonomia operativa, il diritto di accesso ai dati ed alle informazioni necessarie, nonché la pubblicità e la diffusione degli atti nel rispetto della normativa a tutela della riservatezza.
DOCUMENTI CONSULTABILI