Il Conservatorio di Venezia partecipa al Concorso Art Bonus 2025 con il progetto
“Riaccendiamo la luce” – Restauro dello storico Fanò della galea di Andrea Pisani e dello stemma ligneo della famiglia Pisani.
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La prima fase terminerà alle ore 12.00 del 14 aprile 2025.

Foto del modellino di galea di Luciano Giro tratta da https://www.facebook.com/lucianogiro.navi.veneziane/
Il progetto
Entrando dall’ingresso principale di Palazzo Pisani, sede del Conservatorio di musica Benedetto Marcello di Venezia, sulla parete di fondo dell’androne domina un «fanò», storico fanale navale veneziano.
Nelle antiche carte marinare, il termine «fanò», di solito veniva usato a significare, non solo il comando di flotta, ma anche la squadra armata stessa. Mentre, se si considera il numero e la posizione di tale insegna, il triplice fanò distingue sempre il comando supremo.
Alto in tutto, dal supporto di legno fino alla sommità della lanterna centrale, oltre quattro metri, largo complessivamente poco meno di tre, questo fanò non differisce dagli altri pochi esemplari conservati a Venezia se non per ricchezza e quasi sovrabbondanza di ornamenti.
Il fanò di Palazzo Pisani composto da un triplice fanale, riccamente adornato, tutto di rame, era originariamente dorato. Il ricco ed elegante supporto di legno, a duplice motivo di cornucopie, con intagli fioriti, dimostra evidentemente d’essere stato imperniato al centro, come nelle galere, in corrispondenza al fanale centrale.
È facile riconoscere in questi motivi floreali il carattere del primo settecento, sopra uno schema logico tradizionale, che si rivela adeguato all’uso che simili fanali avevano: quello cioè di spiccare nettamente, in postura elevata, come segnalazione di comando navale, risalendo, anche per le dorature che li rivestivano, per designare la nave capitana. Funzione che doveva avere soprattutto di giorno, poco essendo frequente la navigazione notturna, per la quale, ad ogni modo, meglio servivano semplici fanali a pura o sulle coffe.
Il motivo araldico ricorrente del leone rampante e altri elementi, collocano questo fanò sulla galera capitana di Andrea Pisani (1662-1718), membro dell’omonima famiglia del ramo di S. Stefano e capitano generale dell’Armata veneta in molte imprese contro il turco, insignito della suprema carica navale dalla Serenissima.
Nell’androne del Conservatorio di fronte al fanò, sopra alla porta d’ingresso, si trova uno stemma ligneo, insegna col leone rampante motivo araldico della famiglia Pisani di S. Stefano.
Sia il fanò che lo stemma, arrivati a Palazzo Pisani nella prima metà del 1700 vi sono rimasti fino all’Ottocento per poi essere spostati ed esposti, dopo alcune vicissitudini, alla Ca’ d’Oro facendo ritorno nell’originaria sede e collocati nell’androne del Palazzo, dove tutt’ora di trovano, intorno al 1940 grazie all’intervento dell’allora Direttore del Conservatorio Gian Francesco Malipiero.
Nell’ambito della valorizzazione del Palazzo, dei suoi arredi storici, e delle opere d’arte ancora in esso conservate, il Conservatorio desidera procedere ad una pulitura profonda e al relativo restauro.






