Il Conservatorio Benedetto Marcello presenta “Venezia Risuona!”, dedicato al metodo Kodály, che vede la musica come un diritto universale e accessibile fin dall’infanzia. Attraverso canto, solfeggio relativo e canti popolari, sviluppa orecchio, ritmo e sensibilità. L’evento dimostra come questo approccio migliori memoria, concentrazione e socialità, restituendo alla musica un ruolo centrale e creativo nella formazione scolastica.
Comitato artistico e organizzativo
Stefania Lucchetti, Andrea Angelini, Maurizio Bovero, Teresa Sappa
Periodo di svolgimento: 17-18 -19 ottobre 2025
Partecipanti: docenti delle scuole di ogni ordine e grado, docenti SMIM, allievi interni ed esterni del Conservatorio, direttori di coro, operatori musicali, dall’Italia e dall’estero.
Sedi:
Palazzo Pisani (sede Conservatorio di Musica ‘B. Marcello’)
Palazzo Giustinian Lolin (Sede Fondazione Levi)
Frequenza: Il Convegno è registrabile sulla Piattaforma SOFIA e pagato anche con carta docente. Si configura come attività di formazione per il personale docente con la possibilità di partecipazione durante orario di servizio.
Programma venerdì 17 ottobre 2025
Palazzo Pisani, Conservatorio di Musica
13:00-14:00 Registrazione
14:30-15:20 Saluto del Direttore del Conservatorio di Musica M° Roberto Gottipavero e accoglienza
15:30-17:00 – Workshop Introduzione alla Pedagogia Kodály
Maurizio Bovero
Docente collaboratore Curvatura Kodály presso il Conservatorio di Musica B. Marcello di Venezia
I più recenti studi della neuropsicologia dimostrano ciò che Zoltán Kodály intuì nel secolo scorso: “Esistono regioni della mente che possono essere illuminate solo dalla musica”. L’idea pedagogica di Zoltán Kodály nasce dall’importanza data alla dimensione musicale intesa come parte insostituibile dello spirito umano. La pedagogia Kodály, diffusa in tutto il mondo, è stata nel 2017 riconosciuta dall’UNESCO Patrimonio immateriale dell’umanità.
17:15-18:45 – A scuola con Kodály
Esperienze educative dall’infanzia alla primaria
Tamás Endre Tóth e Edit Ács
Formatori AIKEM Associazione Italiana Kodály per l’Educazione Musicale
La Pedagogia Kodály trova nella concreta realtà sonora il suo punto di partenza ed il terreno su cui sviluppare la sensibilità di ognuno. su cui fondare, sin dai primi anni di vita, ogni successiva concettualizzazione. La scuola, consentendo l’articolazione di un percorso strutturato nel tempo, è il luogo privilegiato dove tutto questo può trovare la sua completa realizzazione.
20:00 – Concerto (Palazzo Pisani, Conservatorio di Musica, Sala Concerti)
Coro Polifonico di Ruda, direttrice Fabiana Noro
Programma sabato 18 ottobre 2025
Palazzo Giustinian Lolin, Sede Fondazione Levi
10:00-12:00: Dialoghi a Venezia – Musica per tutti a scuola!? percorsi e formazione docenti
Tavola rotonda aperta al pubblico
Saluti:
Katalin Szabó – Associazione Culturale italo-ungherese del Triveneto
Roberto Calabretto, Fondazione Ugo e Olga Levi
Relatori:
Annalisa Spadolini, presidente CNAPM – MIM, Roma – Stefania Lucchetti – SIEM e docente di Conservatorio B. Marcello, Venezia – Paolo Somigli, Libera Università di Bolzano – Fondazione Ugo e Olga Levi – Maurizio Bovero, presidente AIKEM, Torino – Andrea Basevi, compositore e docente emerito Conservatorio N. Paganini, Genova – Elisa Gastaldon, compositrice, docente Scuola Secondaria, membro del Comitato Scientifico di ANDCI e Vicepresidente di ASAC, Volpago del Montello (TV) – USR Veneto,
DISAL Associazione dirigenti scolastici
Moderatore: Andrea Angelini, direttore di coro e docente Conservatorio B. Marcello
Evento trasmesso in diretta YouTube
12:15-14:00 – PAUSA PRANZO
Palazzo Pisani, Conservatorio
14:15-15:30 Workshop Attivare la mente musicale
Teresa Sappa
Docente collaboratore Curvatura Kodály presso il Conservatorio di Musica B. Marcello, Venezia
Formatore AIKEM Associazione Italiana Kodály per l’Educazione Musicale
Le più recenti ricerche sulla psicologia della musica e sulla mente musicale confermano l’intuizione di Kodály: cantare costituisce un mezzo insostituibile per lo sviluppo del pensiero musicale in quanto fenomeno interno della mente ed espressione non mediata della musica. Esso costituisce una fonte primaria dalla quale poter attingere, interiorizzare, trarre sensazioni ed emozioni e infine rappresentare un accesso privilegiato al mondo della musica. In tale contesto ogni capacità viene sviluppata attraverso la creatività, l’intuizione, la partecipazione viva.
15:30-16:45 Workshop Idee kodályane e percorso accademico AFAM: un incontro possibile
Alberto Odone
Docente TRPM – Conservatorio di Musica G. Verdi, Milano
Lo sviluppo dell’orecchio interiore e la consapevolezza delle strutture musicali a stretto contatto con il repertorio d’autore, nel quadro dei corsi accademici di Ear-Training dei Conservatori.
17:00-19:30 Workshop La Pedagogia Kokas
Katalin Körtvési & Anikó Novák – Kodály Institute of the Liszt Academy
Obiettivo del workshop è di fornire una panoramica sulla pedagogia musicale di Klára Kokas come strumento di apprendimento attivo della musica nel contesto del Concetto Kodály. I partecipanti avranno un’esperienza diretta su una educazione artistica complessa basata sulla musica in relazione sia con lo sviluppo delle abilità musicali che di quello personale. L’attenzione, inoltre, sarà focalizzata sull’esplorazione e la verifica delle abilità creative e di meta comunicazione in un contesto di gruppo.
20:00 – Concerto (Palazzo Pisani, Conservatorio di Musica, Sala Concerti)
Piccoli Cantori Veneziani, direttrice Diana D’Alessio
Programma domenica 19 ottobre 2025
Palazzo Pisani, Conservatorio di Musica
9:00-9:20 – Warm-up corale
9:30-12:30 Workshop
La Didattica Strumentale attraverso la Pedagogia Kodály
Katalin Körtvési & Anikó Novák – Kodály Institute of the Liszt Academy
“ZeneZen” è l’unione sinergica musicale ed artistica delle filosofie Kodály e Kokas attraverso l’esecuzione pianistica e la pedagogia dell’insegnamento di tale strumento. Esso coinvolge, inoltre, una riflessione su questioni musicali generali, come il ritmo, la partitura, il tempo, i caratteri, lo stile, ecc. che sono fondamentali per tutti i musicisti ed ogni insegnante di strumento. Ci avviciniamo alla formazione degli studenti da tre prospettive: le abilità di suonare sono sviluppate attraverso l’ampliamento dell’immaginazione musicale interiore tramite l’uso sistematico di uno sviluppo delle competenze musicali basato sulla pedagogia Kodály e delle abilità relative all’espressione di sé attraverso gli strumenti pedagogici di Klara Kokas.
12:30-14:00 – PAUSA PRANZO
Palazzo Pisani, Conservatorio di Musica
14:00-17:00 Workshop Percorsi kodályani nella coralità
Katalin Körtvési & Anikó Novák – Kodály Institute of the Liszt Academy
Il canto corale non è un campo isolato dell’educazione musicale, ma il risultato artistico dell’insegnamento della musica attraverso l’uso della voce. L’idea di Kodály dell’educazione musicale è basata su tale idea: da un lato perché “la voce umana è lo strumento più bello, liberamente accessibile a tutti” e dall’altro “l’orecchio interiore e l’immaginazione della musica devono guidare tutte le nostre espressioni musicali, ed è ciò che il canto sviluppa”. Sarà oggetto di indagine tale legame tra lo sviluppo delle competenze tramite il canto e la coralità.
17:30 Consegna attestati e saluti
Quote di frequenza:
- Intera: 130 € (comprende anche la quota associativa 2025 ad AIKEM)
- Ridotta: 110 € (per gli associati ad AIKEM)
- Scontata: 110 € (per associati a SIEM, FENIARCO, MUSICAFICTA, studenti e docenti di altri Conservatori, docenti delle scuole primarie e secondarie*: include anche la quota associativa ad AIKEM 2025)
- Esente: per docenti e studenti del Conservatorio di Venezia
* è possibile pagare la quota di frequenza con la CARTA DEL DOCENTE e registrare il coro sulla PIATTAFORMA SOFIA
Iscrizioni online:
https://form.jotform.com/aercobologna/iscrizione-al-convegno






