CollaborazioniPrizes and awardsPremio “Edmondo Malanotte” 2026 – VIII Edizione

20 Aprile 2026
  • Voluto dalla Dott.ssa Paola Malanotte in memoria del padre, noto violinista e docente al Conservatorio “Benedetto Marcello”, il concorso ha l’obiettivo di premiare i migliori studenti di Violino dei sette Conservatori del Veneto.

A chi è rivolto e requisiti di partecipazione
  • Possono partecipare gli studenti regolarmente iscritti e frequentanti nell’anno accademico 2025/2026.

  • I corsi ammessi sono i Propedeutici, il Triennio e il Biennio di Violino.

  • Sono ammessi anche gli iscritti ai Percorsi “Giovani Talenti”, che saranno assimilati agli studenti del Triennio.

  • Gli studenti devono appartenere a uno dei Conservatori del Veneto: Adria, Castelfranco Veneto, Padova, Rovigo, Venezia, Verona e Vicenza.

  • Ogni Conservatorio provvederà a svolgere eventuali selezioni interne.

  • Ciascun Conservatorio del Veneto potrà far partecipare un massimo di tre candidati.

  • Sono esclusi gli iscritti ai corsi liberi, master e musica da camera.

  • È escluso anche il vincitore del primo premio della scorsa edizione del 2025.

 

Ripartizione delle Borse di Studio e Premi
  • 1° Premio: Borsa di studio di € 2.000. È un premio unico e indivisibile.

  • 2° Premio: Borsa di studio di € 1.500. Può essere assegnato anche ad ex aequo.

  • 3° Premio: Borsa di studio di € 1.000. Può essere assegnato anche ad ex aequo.

  • Concerto Premio: I Conservatori del Veneto metteranno a disposizione un concerto per il vincitore, ed eventualmente per i finalisti segnalati. Tali concerti saranno inseriti nelle rispettive rassegne nel 2026 o 2027.

 

Prove ed Esecuzione
  • Non sono previste categorie in base al livello e i candidati concorrono alla pari fra loro.

  • Il programma è a libera scelta per violino solo o per violino e pianoforte o altro strumento.

  • L’esecuzione deve avere una durata massima di 20 minuti circa.

  • Il candidato deve provvedere autonomamente al proprio accompagnatore.

  • Il Conservatorio mette a disposizione un Gran coda Steinway & Sons, l’organo Zanin e, se richiesto nella domanda, un cembalo francese a due tastiere.

  • Prima di cominciare la prova, il candidato deve fornire alla Commissione tre copie delle musiche.

 

Date chiave e scadenze
  • Lunedì 20 aprile 2026 (ore 14:00): Scadenza ultima per l’invio delle domande.

  • Lunedì 27 aprile 2026: Pubblicazione del calendario della prova e dell’ordine alfabetico d’esecuzione.

  • Lunedì 4 maggio 2026 (dalle ore 11:00): Svolgimento delle audizioni presso la Sala Concerti.

  • I candidati del mattino possono fare una prova di assestamento in sala per un massimo di 20 minuti dalle ore 09:00 alle ore 10:40.

  • I candidati del pomeriggio possono fare una prova di assestamento in sala per un massimo di 20 minuti dalle ore 13:00 alle ore 14:40.

  • Lunedì 4 maggio 2026 ore 18:00: Cerimonia di premiazione ed esibizione pubblica dei vincitori.

  • I vincitori devono garantire la presenza e suonare, pena la non assegnazione della borsa di studio.

 

Modalità di iscrizione
  • La domanda deve essere redatta sul modello allegato (Modulo A) e allegata in formato PDF.

  • L’invio va fatto all’indirizzo e-mail ufficio.produzione@conservatoriovenezia.eu

  • Deve riportare le generalità, l’anno e il corso frequentato, il programma d’esecuzione e il relativo minutaggio.

  • La domanda deve essere sottoscritta dal candidato o da un genitore se minorenne.

  • Deve essere firmata anche dal Direttore del Conservatorio proponente, pena l’invalidità.

 


 

Edmondo Malanotte

(Terni, 24.VIII.1912 – Padova, 13.X.1960). Iniziati gli studi nel Liceo musicale della città natale, si diplomò con lode in violino nel Conservatorio San Pietro a Majella di Napoli nel 1930 sotto la guida di Gaetano Fusella. Nel biennio 1930-1932 frequentò il corso superiore di perfezionamento tenuto da Arrigo Serato e nel 1934 quello di musica da camera trenuto da Rodolfo Bonucci nel Conservatorio di Santa Cecilia, ricevendo in entrambi il Premio di incoraggiamento del Ministero dell’educazione nazionale. Con Serato si diplomò nel 1939 nell’Accademia Chigiana di Siena e nel 1941 nell’Accademia romana di Santa Cecilia. Vinse premi nella II Rassegna nazionale dei giovani concertisti di Roma (1936), nella Rassegna violinistica di Perugia (1936), nella Rassegna Stradivariana di Cremona (1937), nel Torneo nazionale violinistico di La Spezia (1937), nella IV Rassegna nazionale dei giovani concertisti di Bologna (1938), nella Gara violinista nazionale della Camerata Napoletana (1939), nell’Accademia Chigiana (1939-1940), partecipò alla Rassegna del 1940 a Napoli (V Rassegna nazionale dei giovani concertisti (15-22 maggio 1940 – XVIII), Napoli, R. Conservatorio S. Pietro a Majella, 1940, p. 56).
Nel 1933 vinse per concorso la cattedra di violino nel Liceo musicale «Morlacchi» di Perugia e dal 1941 insegnò nella Scuola di Musica della Filarmonica Laudamo di Messina. Giunse primo nel Concorso nazionale ministeriale del 1958 trasferendo la docenza al Conservatorio «Benedetto Marcello» di Venezia. Tenne concerti in duo con numerosi pianisti tra i quali Eugenio Bagnoli, Giulio Cesare Brunelli, Mario Caporaloni, Gino Gorini, Arnaldo Graziosi, Piero Guarino, Gherardo Macarini Carmignani, Tullio Macoggi. Nel 1940 fu invitato nella selezionatissima orchestra di solisti italiani diretta da Antonio Guarnieri per le celebrazioni paganiniane. Fece parte del Quintetto Chigiano e fu solista del Collegium Musicum Italicum (poi I Virtuosi di Roma), invitato da Renato Fasano fin dalla costituzione. Con questo complesso tenne tournée e concerti in tutto il mondo, realizzò numerose registrazioni radiofoniche e incisioni discografiche per la Cetra, Decca, Victor e La voce del padrone.
La figlia Paola ha istitutito delle borse di studio annuali per giovani violinisti intitolate a suo nome presso il Conservatorio “Benedetto Marcello” di Venezia.

 

Bibliografia: Claudio Paradiso, Andrea Pomettini, Daria Grillo [a cura di], Arrigo Tassinari ovvero i fasti del primo Novecento musicale italiano, con CD audio allegato, Perugia, Edizioni Anteo, 2009; Claudio Paradiso [a cura di], Biografie, in La straordinaria storia de I Virtuosi di Roma di Renato Fasano. Un racconto (quasi fotografico) dell’orchestra da camera italiana più famosa nel mondo, Latina, Edizioni Novecento, 2018.