MasterclassNewsSeminario arpa Prof. Giuliano Mattioli

22 Aprile 2024
22 aprile 2024 – Sala d’oro
Dalle ore 11:00 alle ore 19:00

Masterclass aperta a studenti esterni solo come uditori. Gratuita per gli studenti regolarmente iscritti.

Per ulteriori informazione scrivere alla coordinatrice del progetto prof.ssa Donata Mattei mattei.donata@conservatoriovenezia.eu

 

MODALITA’ DI ISCRIZIONE

Per poter iscriversi, gli interessati dovranno inviare richiesta a ufficio.produzione@conservatoriovenezia.eu allegando la ricevuta del pagamento eseguito tramite il portale dei pagamenti PagoPA della Regione Veneto reperibile al seguente link: https://www.conservatoriovenezia.eu/pagopa/
L’eventuale rinuncia alla partecipazione alla Masterclass non comporta il rimborso del versamento effettuato.

QUOTE

La quota previste per gli esterni uditori è € 50,00

Per informazioni scrivere a ufficio.produzione@conservatoriovenezia.eu

 

Giuliano Marco Mattioli

nato nel 1980, intraprende lo studio dell’arpa a 19 anni. Ottiene a pieni voti il diploma di arpa presso il Conservatorio “A. Boito” di Parma nel 2005; due anni dopo consegue cum laude il diploma accademico di livello II in Discipline musicali. Si specializza su repertorio, stili e tecniche interpretative della musica barocca e classica con Mara Galassi, presso la Scuola civica di musica “C. Abbado” di Milano. Ha frequentato corsi di
perfezionamento con importanti figure dell’ambiente musicale arpistico quali: Mario Falcao, Alice Giles, Kumiko Inoue, Ieuan Jones, Skaila Kanga, Judith Liber, Isabelle Perrin, Fabrice Pierre e David Watkins.

Si è posizionato al primo posto in numerosi concorsi nazionali, fra i quali: edizione XI di “Riviera della Versilia” a Camaiore; “Rotonda di S. Biagio” a Monza; edizione III di “Carpineti in musica” a Reggio Emilia; “Arcangelo Corelli” a Rimini, edizione X di “Giovani arpisti” di Padova e “Brahms competition” di Acqui Terme (AL). Nel 2006 viene selezionato per partecipare alla edizione XVI del più antico concorso internazionale di arpa,
“International harp contest in Israel”, dove viene ammesso alla seconda prova.

Viene invitato a esibirsi in numerosi festival internazionali in Italia e all’estero. In Francia: “Festival des arts et vignes”, “La nuit aux torches”, “La nuit lyrique”. In Italia: “Harpae” Isolabona (IM), nel 2011 e 2014; “Arpa
viggianese” Viggiano (PZ), nel 2011; “Armonie fra musica e architettura” Reggio Emilia, nel 2011; “Note per Lucia” Siracusa, nelle edizioni del 2012, 2014, 2015 e del 2021.

Ha eseguito le Danses di Debussy con “Ensemble Hornpipe” di Milano e il Concerto K299 di Mozart con l’Orchestra “Guido d’Arezzo” di Melzo. Ha inoltre collaborato in qualità di orchestrale con diversi gruppi, fra i quali si citano “Concerto Köln”; Orchestra Sinfonica “LaVerdi”, “Pomeriggi musicali”, “Orchestra Filarmonica Italiana”, “Orchestra Sinfonica di Lecco”, Orchestra “Sinfolario”, “Orchestra 1813”; “Brixia Musicalis”. Nel 2008, con la compagnia “Teatro all’improvviso” di Mantova, presenta lo spettacolo Felicità di una stella all’edizione LXI del “Festival du Theatre d’Avignon”, a cui è seguita un’intensa tournée che lo ha visto esibirsi in Francia, Italia, Spagna, Svizzera e Portogallo.

Dal 2014 dà vita al Duo Érard con il collega Lorenzo Montenz, eseguendo repertorio originale per due arpe, su strumenti moderni e storici. Il Duo Cordé, con il pianista Andrea Rocchi, nasce nel 2022, esibendosi su strumenti originali Érard.

Si è sempre occupato della didattica del proprio strumento, privatamente e presso scuole musicali, ed è stato docente di arpa presso “Musicaperta” a Milano, “Scuola civica di musica di Villaguardia” e “Fondazione scuola civica delle arti e della cultura” di Carugate.

I progetti discografici realizzati fino ad ora sono cinque: nel 2005 Harp… and Voice; nel 2009 l’album live del tour francese Harpa Lyrica; nel 2017 The harp asks pleasure first; nel 2019 De la musique avant toute chose…, eseguito su un’arpa storica Érard del 1908 e contenente tre prime incisioni mondiali. Notte, pubblicato da Da Vinci Classics nel 2023, è l’ultimo progetto, dedicato alla musica del secolo XX e contenente sette prime incisioni mondiali.

Mattioli è stato docente di arpa presso “Musicaperta” a Milano, “Scuola civica di musica di Villaguardia” a Como e “Fondazione scuola civica delle arti e della cultura” di Carugate.

La sua passione per l’arpa lo ha condotto ad approfondire la ricerca storica e organologica del proprio strumento. Nel 2020 intraprende la formazione in qualità di restauratore di arpe e tecnico presso Liuteria Artigiana di Lucia Bellani. Nel 2021 apre il proprio laboratorio di restauro di arpe storiche. La sua ricerca relativa alla relazione inedita sul rapporto fra la famiglia Bonaparte e il produttore di arpe Érard è stata presentata nel 2021 presso il Palazzo reale di Milano, in occasione del convegno internazionale per il bicentenario napoleonico “Tra Parigi e Milano. La corte
napoleonica e le sue relazioni internazionali”. Scrive inoltre il saggio intitolato La famiglia Érard. Un percorso storico fra documenti e strumenti musicali, pubblicato nel 2022 da Zecchini editore. Si tratta del primo studio in assoluto sulla vita e sulla produzione della più nota famiglia produttrice di pianoforti e arpe, condotto tramite l’analisi dei registri, dei brevetti, della corrispondenza e degli strumenti musicali di entrambe le sedi di Parigi e Londra.

Dall’età di 16 anni studia tecnica vocale moderna perfezionandosi con Cristina Benefico e Andrea Tosoni, affiancando lo studio della tecnica lirica con Arturo Testa, Annamaria Castiglioni, Edoardo Cazzaniga e Corrado Cappitta.

Nel 2023 completa la formazione triennale come musicoterapista psicodinamico presso il Centro Musicoterapico di Milano, inclusi i quattro livelli del metodo Benenzon.