Incontro organizzato nell’ambito del Dottorato di Ricerca in Musica, Performance e Innovazione Tecnologica
Venerdì 7 novembre 2025, ore 14.00-16.00 – Aula 47
Ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria QUI
La musica classica vive un momento di grande fragilità. Considerata “arte elevata” da musicisti e appassionati, viene percepita come distante, quasi emarginata rispetto al contesto socio-culturale.
La mancanza di educazione musicale nelle scuole e di una appropriata esposizione alla musica classica si traducono in una minore immediatezza e in una complessità di percezione, con conseguente progressivo contrarsi del pubblico dei concerti, i cui programmi sono, spesso, troppo conformisti.
Se da un lato si avverte la necessità di preservare la tradizione, dall’altro emerge l’urgenza di un adattamento alle nuove realtà sociali e tecnologiche. In questo contesto, l’innovazione diventa una chiave per attrarre e conquistare nuove generazioni, avvicinando il pubblico con un approccio più moderno e creativo.
La sfida principale è quella di trovare un equilibrio tra la sacralità della tradizione e le esigenze di modernizzazione. Le tecnologie digitali, la creazione di format ibridi con fusione di altre arti e linguaggi, la personalizzazione dell’esperienza per il pubblico e l’adozione di programmi che esplorano connessioni con i bisogni della contemporaneità, offrono una via per superare le barriere.
Il progetto Swipe Your Stage! è un esempio emblematico di come la musica classica possa sfruttare l’innovazione tecnologica per coinvolgere un pubblico più giovane e dinamico.
Iniziative come Green Fantasy dimostrano come la classica possa integrarsi con temi contemporanei come la sostenibilità e la responsabilità sociale, attraverso performance che promuovono la consapevolezza ambientale. In questo modo non solo si adatta alle nuove esigenze del pubblico, ma si pone anche come protagonista di un cambiamento culturale globale.
In conclusione, la classica può evolvere attraverso l’impegno del mondo musicale che, trovando un equilibrio tra tradizione e modernità, utilizzi formule e linguaggi creativi e di qualità, in grado di parlare e interessare i giovani di oggi. Un funambolismo non solo possibile, ma necessario per garantire un futuro di qualità, vitale e vibrante.
ENRICA CICCARELLI, pianista e direttore artistico
Enrica Ciccarelli, pianista, dopo gli studi in Italia e all’estero, ha cominciato una carriera concertistica che, a partire dal debutto internazionale a Parigi presso la Salle Gaveau nel 1992, l’ha portata ad esibirsi in tutto il mondo in veste solistica, con orchestra e in formazioni cameristiche. Numerosi i riconoscimenti ottenuti dalla critica internazionale e prestigiosi i debutti al Teatro alla Scala, al Concertgebouw di Amsterdam, Salzuberger Festspielhaus, Carnegie Hall di New York, Seoul Arts Center, NCPA a Pechino, Teatro Comunale di Firenze, Teatro San Carlo di Napoli. Enrica Ciccarelli è ambasciatrice dell’Italia nel mondo anche con esecuzioni di autori italiani, da Scarlatti a Nino Rota a Francesco Paolo Tosti. Durante una lunga tournée in Cina nel 2008 ha eseguito in alcune delle più importanti città e teatri cinesi il Concerto Soirée di Nino Rota. Ha collaborato con grandi musicisti da Salvatore Accardo a Mariella Devia, Joseph Silverstein, Milan Horvath, Alexander Kniazev, Enrico Dindo, Francesco Manara, Amarilli Nizza, Hubert Soudant, JoAnn Falletta, Alexander Vedernikov, I Solisti della Scala, Alexandre Bloch, Gabriel Feltz, Alexander Shelley, Toshiyuki Kamioka.
È stata invitata da grandi orchestre sinfoniche internazionali in Europa, Stati Uniti e Asia e da importanti festival europei. La sua discografia comprende la registrazione in prima mondiale delle Mazurche di Chopin trascritte da Pauline Viardot; un album dedicato ai concerti di Robert e Clara Schumann premiato dalla critica internazionale, il concerto di Grieg live dal Concertgebouw di Amsterdam, oltre a tre album solistici e a un CD registrato con il soprano argentino Ivanna Speranza dedicato alle romanze di Francesco Paolo Tosti. Enrica Ciccarelli pone sempre grande attenzione alla scelta dei programmi, con una particolare dedizione per le compositrici quali Viardot, Clara Schumann, Lera Auerbach, Marianne Auenbrugger, Cécile Chaminade. È direttore artistico della Fondazione La Società dei Concerti e ha ideato ed è presidente del Premio Internazionale Antonio Mormone. Tiene masterclass in Italia e all’estero ed è regolarmente invitata a far parte di giurie di concorsi internazionali. Ha maturato un’esperienza pluriennale nel campo del management culturale e la sua attività è sempre mossa dalla convinzione che la cultura, la musica e l’educazione rappresentino la forza propulsiva per la crescita di un Paese. Sempre molto attenta alla valorizzazione dei giovani talenti, collabora costantemente con realtà italiane e internazionali per la loro promozione. Ha ideato e messo a punto con il team della Fondazione Società dei Concerti, diversi progetti innovativi che includono arte, tecnologia, creatività, riscuotendo anche la menzione speciale Digital innovation in Arts del Premio Cultura+Impresa 2023.
Prossimo incontro
La Direzione Artistica tra Creatività, Innovazione e Strategia
Nicola Sani (Compositore, Direttore Artistico dell’Accademia Chigiana di Siena)
Mercoledì 12 novembre 2025, ore 14.30-17.30 – Aula 47
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