Incontro organizzato nell’ambito del Dottorato di Ricerca in Musica, Performance e Innovazione Tecnologica
Mercoledì 12 novembre 2025, ore 14.30-17.30 – Aula 47
Ingresso gratuito con prenotazione QUI
Nel corso di questo intervento verrà presentata un’esperienza maturata in oltre quarant’anni di attività nel campo della direzione artistica e del management di istituzioni culturali e di spettacolo, sviluppata in alcune tra le principali realtà musicali italiane e internazionali, con un approccio fortemente orientato all’innovazione. L’intervento si concentrerà sull’integrazione tra creatività artistica, visione strategica e capacità gestionale, mettendo in luce i risultati conseguiti attraverso modelli operativi flessibili e replicabili.
Tra gli aspetti trattati:
- le strategie di fundraising sviluppate in ambito sia pubblico che privato;
- la ridefinizione dei modelli di programmazione secondo standard internazionali;
- la realizzazione di produzioni innovative di spettacoli che adottano le tecnologie digitali più avanzate nel campo dello spettacolo;
- l’espansione dell’audience in modo strutturale e sostenibile.
Una parte dell’intervento sarà dedicata anche all’attivazione di sinergie strategiche tra l’istituzione e altre realtà del territorio, operanti non solo nell’ambito musicale, ma anche in altri contesti artistici, formativi e sociali, secondo una visione aperta e trasversale della programmazione culturale.
Particolare attenzione verrà posta al “fare rete” come strumento strutturale di crescita culturale, capace di generare valore condiviso, moltiplicare le risorse e stabilire relazioni interistituzionali di lungo periodo, anche oltre i confini disciplinari. Questo approccio favorisce una più ampia partecipazione della comunità, rafforzando l’identità dell’istituzione e la sua funzione pubblica.
Sarà inoltre illustrato come sia stato possibile ottenere risultati positivi in contesti istituzionali molto diversi:
- teatri d’opera (enti lirico-sinfonici);
- festival e stagioni concertistiche;
- centri di ricerca, archivi, fondazioni culturali;
- istituzioni di alta formazione.
Si affronteranno anche i processi di risanamento finanziario e rilancio strategico, evidenziando le scelte che hanno portato al superamento di situazioni critiche attraverso un uso innovativo delle risorse, una gestione efficace del personale (inclusa la gestione e il coordinamento di masse artistiche complesse) e una progettualità fondata su obiettivi misurabili.
L’esperienza qui descritta intende offrire agli studenti del Master strumenti concreti e una visione integrata della figura del direttore artistico contemporaneo: non solo ideatore di contenuti, ma motore strategico dell’evoluzione istituzionale.
Nicola Sani (*Ferrara, 1961) è compositore e direttore artistico.
Ha studiato composizione con Domenico Guaccero e composizione elettronica con Giorgio Nottoli, specializzandosi successivamente con Karlheinz Stockhausen e partecipando a seminari di Tristan Murail, George Benjamin e Jonathan Harvey.
Le sue creazioni – opere di teatro musicale, musica sinfonica, da camera, elettronica e intermediale – sono eseguite regolarmente nelle principali istituzioni musicali, stagioni e festival in Italia e all’estero. Ha al suo attivo un’ampia produzione discografica e video per importanti case discografiche in Italia e all’estero (tra cui Wergo, Kairos, Stradivarius, Tactus, Medusa, Ema Vinci, Rara, Musicaimmagine). Nel corso della sua carriera, nel campo del cinema, della videoarte, del teatro e dello spettacolo intermediale, ha collaborato con Michelangelo Antonioni, Ugo Gregoretti, Nam June Paik, Mario Sasso, Studio Azzurro, Bizhan Bassiri, Fabrizio Plessi, David Ryan, Franco Ripa di Meana, Daniele Abbado, Roberto Andò, Stefano Simone Pintor, Pamela Hunter, Francesco Esposito, Compagnia Corte Sconta.
Particolarmente intensa la sua attività nell’ambito del management di istituzioni culturali e di spettacolo: è attualmente Direttore Artistico dell’Accademia Musicale Chigiana di Siena. Ricopre inoltre incarichi istituzionali e scientifici: è membro del Consiglio di Amministrazione della Fondazione Archivio Luigi Nono (Venezia), del Consiglio Artistico della IUC-Istituzione Universitaria dei Concerti di Roma, del Comitato Scientifico della Fondazione Bassiri e, dal 2024, del Comitato di Indirizzo del “Santa Chiara Lab” dell’Università di Siena.
È stato Direttore Artistico e Sovrintendente del Teatro Comunale di Bologna, incarico durante il quale ha ottenuto cinque Premi Abbiati per altrettante produzioni liriche. Ha ricoperto inoltre il ruolo di Direttore Artistico del Teatro dell’Opera di Roma e di membro del Consiglio di Amministrazione dell’Ente Lirico della Capitale. È stato Presidente dell’Istituto Nazionale di Studi Verdiani di Parma e della Fondazione Isabella Scelsi di Roma. Ha diretto il progetto Sonora, in collaborazione con la Federazione CEMAT, il Festival di musica da camera contemporanea “Emergenze” di Roma, la sezione Musica del Festival “Arte Elettronica” di Camerino ed è stato curatore, insieme a Colette Veaute, della sezione Arte Elettronica del RomaEuropa Festival.
Tra i numerosi riconoscimenti ricevuti figurano il Prix Ars Electronica-Golden Nica (Linz, 1990), il Premio Guggenheim, il New Connections Award del British Council, il Premio Erato-Farnesina del Ministero degli Affari Esteri, la Menzione Speciale della Giuria al Prix Italia RAI (1994), il Premio “Capitani dell’Anno” per la Cultura (Schroders Wealth Management), il “Premio Scanno-Fondazione Tanturri”, il Premio G. Verdi alla carriera-Città di Sabaudia. Con l’Accademia Chigiana ha ottenuto il Premio ADUIM 2023 per la co-produzione dell’opera La Senna festeggiante di Vivaldi con l’Università Mozarteum di Salisburgo.
È stato insignito nel 2011 del titolo di Chevalier de l’Ordre des Arts et des Lettres dal Ministro della Cultura francese. Nel 2023 è stato nominato Accademico Onorario dell’AADFI-Accademia delle Arti del Disegno di Firenze per la Classe di Musica e nel 2025 è divenuto Accademico Ordinario.
Affianca all’attività artistica una costante produzione pubblicistica e divulgativa: è autore, con Francesco Galante, del volume Musica espansa (Ed. Ricordi-LIM), ha collaborato con quotidiani e riviste specializzate in Italia e all’estero; è stato curatore della programmazione musicale del canale culturale satellitare RAI-SAT e autore e conduttore di numerosi programmi radiofonici di largo ascolto per RAI-Radio3. Attualmente è direttore responsabile della rivista di studi musicologici Chigiana – Journal of Musicological Studies e membro del comitato di redazione della rivista di musicologia Musica/Realtà. E’ regolarmente invitato a tenere masterclass, conferenze e seminari presso le principali università, accademie e centri di ricerca in Italia e in molti Paesi del mondo.
Il catalogo delle sue composizioni è interamente pubblicato dalle Edizioni SZ Sugar (già Suvini Zerboni), Milano.






