Introduzione ai temi e ai progetti di ricerca artistica musicale con prospettive di istituzionalizzazione e di internazionalizzazione
Lunedì 13 gennaio 2025, ore 17:30 Sala Concerti
Ingresso libero fino ad esaurimento posti disponibili
Programma
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Pianista classica e ben nota come interprete di musica contemporanea e performer d’avanguardia, Giusy Caruso è capace di portare il pubblico “verso il futuro di spazi e formati inediti del concerto classico” (Angelo Foletto – REPUBBLICA, 2022). Laureata in pianoforte e in filosofia cum laude in Italia, si specializza al CODARTS (Conservatorio di Rotterdam) e consegue il postmaster di musica contemporanea al Royal Conservatoire Ghent [BE] e il PhD in Arts: Music Performance in collaborazione con l’università di Ghent- IPEM.
Un’esperienza che le apre nuovi orizzonti estetici, creativi ed espressivi come si riscontra nel suo ultimo libro ‘La Ricerca Artistica Musicale. Linguaggi e Metodi’, il primo testo in lingua italiana sull’argomento edito dalla Libreria Musicale Italiana nel 2022.
Giusy quindi sceglie la strada della performance e della ricerca artistica musicale, spaziando nei suoi concerti live, che hanno toccato prestigiose sale di diversi continenti (Europa, Asia, Sud America, USA), da repertori classici alle contaminazioni di tradizioni musicali “altre” (indiana, argentina ecinese, ) e di discipline diverse (danza e teatro) fino alle più contemporanee sperimentazioni elettroacustiche con strumenti impensabili nella normale prassi concertistica come sensori che captano il movimento e gli impulsi elettrici dei muscoli e le permettono di manipolare il suono a distanza, e sistemi di realtà virtuale e aumentata che la proiettano nel metaverso a duettare con il suo avatar.
Tra i numerosi riconoscimenti spiccano il Premio Eliodoro Sollima per l’interpretazione di Beethoven, il Premio Speciale IBLA Grand Prize per l’interpretazione dei Preludi di Olivier Messiaen e il recente prestigioso premio onorario S+T+ARTS 2023 assegnato annualmente dalla Commissione Europea ai progetti pioneristici di ricerca che interfacciano arte, scienza e tecnologia.
Giusy Caruso vive a Bruxelles e lavora al Royal Conservatoire Antwerp [BE] a capo del gruppo di ricerca CREATION e come docente di moduli del Research Practice Program con il suo workshop MIRRORING CREATIVE LAB sull’analisi, preparazione e creazione della performance musicale. Invitata da importanti istituzioni, tiene regolarmente masterclass dedicate alla ricerca artistica musicale e alla sperimentazione trasversale tra le arti performative, la scienza e la tecnologia. È music advisor del performing lab della società LWT3 di Milano.
Ha inciso per le etichette discografiche Halidon Music, Tactus, Da Vinci Classics e Centaur Records. È spesso ospite di programmi radiofonici (RAI Radio 3, Radio Vaticana, Radio Classica, RSI – Radio Svizzera Italiana) e televisivi (RAI, skytg24, SAT 2000, Teleuropa Network, LaC).






