Nell’ambito delle celebrazioni per i 150 anni del Conservatorio “Benedetto Marcello” di Venezia, siamo lieti di presentarvi una giornata speciale interamente dedicata alla prestigiosa tradizione flautistica della nostra città.
Sabato 16 maggio 2026, il Conservatorio aprirà le sue porte per un doppio appuntamento — tra memoria storica, approfondimento didattico e grande musica — che ripercorrerà l’evoluzione di questa scuola dal Secondo Dopoguerra fino agli anni ’80.

Sessione Mattutina: Storia, Strumenti e Masterclass
Dalle ore 10:00 alle 13:20 | Sala Concerti – INGRESSO LIBERO
Una mattinata di studio ed emozione per comprendere le radici del suono veneziano, impreziosita da un’esposizione di strumenti d’epoca e da una masterclass d’eccellenza.
Ore 10:00 – Inaugurazione del progetto e descrizione dei profili dei flautisti | A cura della prof.ssa Monica Finco.
Ore 10:20 – Il Flauto del primo ‘900: conversazione ed esposizione di strumenti storici | A cura di Marco Perini.
Ore 11:00 – Masterclass: “La sonata op. 94 di Sergej Prokofiev, un’opera chiave nella formazione del flautista: prospettive stilistiche e interpretative” | A cura di Daniele Ruggieri.
Ore 12:00 – Guido Novello nei miei ricordi di allievo al Conservatorio di Trieste e nei molti anni successivi | Una preziosa testimonianza a cura di Giorgio Blasco.
Ore 12:40 – Pasquale Rispoli e Renato Fasano con i “Virtuosi di Roma”: la storica divulgazione del repertorio vivaldiano per flauto | A cura di Elena Pessot.
Ore 13:20 – Fine dei lavori della sessione mattutina.

Il Concerto
Ore 18:00 | Sala Concerti del Conservatorio
INGRESSO CON PRENOTAZIONE AL SEGUENTE LINK https://aule.conservatoriovenezia.eu/event/registration/16/
Il culmine delle celebrazioni vedrà salire sul palco l’Ensemble e l’Orchestra del Conservatorio Benedetto Marcello, sotto la sapiente direzione della prof.ssa Luisa Russo. Un programma imperdibile che fa dialogare il barocco veneziano di Antonio Vivaldi con le suggestioni del Novecento.
I Solisti: Monica Finco, Andrea Magris, Mauro Martello, Daniele Ruggieri, Andrea Vecchiato e la partecipazione straordinaria del M° Enzo Caroli.
Il Programma Musicale:
U. Amendola – Impromptu per flauto solo (Andrea Magris, flauto)
U. Amendola – Danse per flauto solo (Andrea Vecchiato, flauto)
A. Vivaldi – Concerto in Sol minore RV 439 “La Notte” per flauto, fagotto, archi e continuo (Monica Finco, flauto; Lorenzo Ferro, fagotto)
A. Vivaldi – Concerto in Sol maggiore Op. 10 n. 4 per flauto, archi e continuo (Mauro Martello, flauto)
A. Vivaldi – Concerto in Re maggiore Op. 10 n. 3 RV 428 “Il Cardellino” per flauto, archi e continuo (Andrea Magris, flauto)
A. Vivaldi – Concerto in Fa maggiore Op. 10 n. 1 RV 433 “La tempesta di mare” per flauto, archi e continuo (Daniele Ruggieri, flauto)
A. Vivaldi – Concerto in Do maggiore RV 533 per due flauti, archi e continuo (Monica Finco e Andrea Vecchiato, flauti)
G.F. Malipiero – Concerto per flauto e orchestra (1967-1968) (Enzo Caroli, flauto)

Guido Novello (Venezia, 1919 – 1988)
Ha studiato presso il Liceo Civico Musicale “Benedetto Marcello” di Venezia, diplomandosi nel 1936 sotto la guida di Silvio Clerici (Primo flauto dell’Orchestra della RAI di Torino), che insegnò a Venezia tra il 1934 e il 1939. Nell’anno scolastico 1938-39, a soli 19 anni, Novello ricevette il prestigioso incarico di subentrare al suo maestro, impegnato altrove.
Sempre nel 1938 vinse il concorso per il posto di Primo flauto solista presso l’Orchestra del Teatro “La Fenice” di Venezia, dove scelse di rimanere fino al 1968 nonostante i ripetuti inviti a ricoprire il medesimo ruolo presso l’Orchestra del Teatro alla Scala di Milano e della RAI di Torino. È inoltre documentato l’invito, forse meno noto, ricevuto da Herbert von Karajan per i Berliner Philharmoniker.
Considerato dai più grandi direttori d’orchestra come uno dei migliori flautisti a livello internazionale, godette della stima e della sincera amicizia di musicisti quali Antonio Guarnieri, Hermann Scherchen, Giorgio Federico Ghedini, Franco Ferrara e Sergiu Celibidache.
Svolse un’intensa attività concertistica internazionale. Di rilievo la storica “prima esecuzione” in tempi moderni del Concerto in sol minore “La Notte” per flauto, fagotto e archi di Antonio Vivaldi, avvenuta alla fine degli anni ‘40 a Venezia sotto la direzione di Angelo Ephrikian, insieme al fagottista Ubaldo Benedettelli.
Fu uno dei primi flautisti italiani del dopoguerra a eseguire brani solistici di musica contemporanea alla Biennale Musica di Venezia.
Insegnò per lunghi anni nei Conservatori di Trieste e Venezia, diplomando eccellenti musicisti e fondando una scuola che rappresenta ancora oggi un punto di riferimento. Tra i suoi numerosi allievi si ricordano in particolare Giorgio Blasco (già docente e Direttore del Conservatorio di Trieste), Bruno Dapretto (per lunghi anni primo flauto dell’orchestra del Teatro Verdi di Trieste), Monica Finco, Daniele Ruggieri e Milos Pahor, oltre a molti altri professionisti che, nell’attività orchestrale, solistica e didattica, continuano a mantenere viva la sua tradizione.
Pasquale Rispoli (Napoli, 1915 – Venezia, 1982)
Studiò flauto con Arrigo Tassinari presso il Conservatorio “San Pietro a Majella” di Napoli. Giovanissimo, sostituì il proprio maestro nell’ensemble “I Virtuosi di Roma”, prendendo parte a numerosi concerti e prestigiose tournée internazionali.
Nel corso della sua carriera ricoprì il ruolo di Primo flauto in importanti istituzioni orchestrali, tra cui l’Orchestra de “I Pomeriggi Musicali” di Milano, l’Orchestra del Teatro Nuovo di Milano e quella del Teatro “La Fenice” di Venezia.
Parallelamente all’attività concertistica, si dedicò con passione all’insegnamento: fu titolare della cattedra di flauto dapprima presso il Conservatorio “G.P. da Palestrina” di Cagliari e, successivamente, al Conservatorio “Benedetto Marcello” di Venezia, dove rimase fino al pensionamento. Tra i suoi allievi sono sicuramente da menzionare Mario Bonzagni, Enzo Caroli e il figlio Guglielmo Rispoli. Negli ultimi anni di attività artistica, ampliò i propri orizzonti musicali dedicandosi con successo alla direzione d’orchestra, in particolare nel repertorio lirico.
Bibliografia: Claudio Paradiso (a cura di), “La straordinaria storia de I Virtuosi di Roma di Renato Fasano. Un racconto (quasi fotografico) dell’orchestra da camera italiana più famosa nel mondo”, Latina, Edizioni Novecento, 2018.






