ConcertiProgetto Pollini

28 Marzo 2025

Venerdì 28 marzo 2025, ore 18.00 – Sala concerti

Ingresso libero fino ad esaurimento di posti disponibili

 

  • Intervento di Alvise Vidolin

  “….sofferte onde serene…” appunti di regia del suono

 

Programma

 

Ludwig van Beethoven (1770-1827)

Sonata in mi maggiore Op, 109

– Vivace ma non troppo- Adagio espressivo

– Prestissimo

– Andante. Gesang mit innigster Empfindung

 Mattias Glavinic, pf

 

 

Robert Schumann (1810- 1856)

Kreisleriana Op. 16

– Äußerst bewegt

– Sehr innig und nicht zu rasch

– Sehr aufgeregt

– Sehr langsam

– Sehr lebhaft

– Sehr langsam

– Sehr rasch

– Schnell und spielend

 

Arabeske Op. 18

 Igor Cognolato, pf

 

 

Johannes Brahms (1833-1897)

Fantasien Op. 116

– Capriccio (presto energico)

– Intermezzo  (Andante)

– Capriccio (Allegro appassionato)

– Intermezzo (Adagio con grazia ed intimissimo sentimento)

–  Intermezzo (Andantino, teneramente)

–  Capriccio (Allegro agitato)

 Miruna Mihaela Maciuca, pf

 

Luigi Nono (1924-1990)

“Sofferte onde serene…” (1976)

 

Anna D’Errico, pf

Paolo Zavagna, regia del suono

 

 

Curricula

 

Alvise Vidolin

Figura storica della regia del suono e del live electronics. Dopo aver compiuto studi scientifici e musicali a Padova, inizia nel 1975 la docenza al corso di Musica Elettronica al Conservatorio “Benedetto Marcello” di Venezia, ruolo che ricoprirà fino al 2009. Ha curato la realizzazione elettronica e la regia del suono di molte opere, collaborando con compositori quali Claudio Ambrosini, Giorgio Battistelli, Luciano Berio, Aldo Clementi, Franco Donatoni, Adriano Guarnieri, Luigi Nono, Salvatore Sciarrino, per esecuzioni in teatri e festival internazionali. Collabora dal 1974 con il Centro di Sonologia Computazionale (CSC-DEI) dell’Università di Padova partecipando alla sua fondazione, svolgendo attività didattica, di ricerca e di responsabile della produzione musicale. Co-fondatore dell’Associazione di Informatica Musicale Italiana (AIMI) ne ha assunto la presidenza nel triennio 1988-1990. Dal 1977 ha collaborato in varie occasioni con la Biennale di Venezia soprattutto in veste di responsabile del Laboratorio permanente per l’Informatica Musicale della Biennale (LIMB), curatore della International Computer Music Conference (1982) e della mostra storica Nuova Atlantide-Il continente della Musica Elettronica 1900-1986. Dal 1992 al 1998 ha collaborato con il Centro Tempo Reale di Firenze come responsabile della produzione musicale. È inoltre membro del comitato scientifico dell’Archivio Luigi Nono, socio corrispondente dell’Istituto Veneto di Scienze Lettere e Arti e docente di Live Electronics – Sound and Music Computing alla Summer Academy della Accademia Musicale Chigiana. Ha pubblicato lavori di carattere scientifico e divulgativo e tenuto numerose conferenze sui rapporti fra musica e tecnologia. Svolge inoltre attività di ricerca scientifica nel campo del Sound and Music Computing studiando le potenzialità compositive ed esecutive offerte dai mezzi informatici e dall’intelligenza artificiale.

 

Mattias Antonio Glavinic, italo-croato di quindici anni, frequenta da 4 anni il corso “Giovani Talenti” presso il Conservatorio “Benedetto Marcello” di Venezia, nella classe del prof. Gianluigi Polli. Frequenta i corsi di perfezionamento del Maestro Roberto Plano presso l’Accademia di Pinerolo. È borsista dell’Accademia musicale del Liechtenstein e partecipa alle settimane e alle attività intensive dell’accademia. Mattias ha vinto più di trenta primi premi assoluti in concorsi nazionali e internazionali tra i quali: “Piano Talents” di Milano, “Pozzolino” di Seregno, “J.S.Bach” di Sestri Levante, “Steinway&Sons” per Giovani Talenti, “Young Virtuoso” di Zagabria (Croazia), “Radovljica” (Slovenia), “Davorin Jenko” di Belgrado (Serbia), “Euregio Piano Award” (Germania) e “Frederic Chopin”di Bacau (Romania), Premio Internazionale Pianistico “A.Scriabin” Junior, del Super Premio di “Tadini International Piano Competition”e del Premio Grand Prix al Festival “I Colori del Barocco” di Mosca. Ha vinto quattro volte il “Premio Giol” del conservatorio. All’età di 9 anni ha tenuto il suo primo recital da solista e il primo concerto con l’orchestra. Nel 2017 è stato scelto tra i sette pianisti selezionati per Wunderkinder, concerto dedicato ai giovani pianisti a Dobbiaco, alla presenza del presidente della repubblica Sergio Mattarella. Ha tenuto recital al “Festival Galuppi” alle Sale Apolinee del Teatro La Fenice, al Festival “Generazioni Future” a Treviso per la Fondazione Casamarca, al “Festival Musicale delle Nazioni” nel Teatro Marcello di Roma, al Festival “Corti, Chiese e Cortili” di Bologna, al Festival “Rovinj Art & More” in Croazia, al concerto in onore di Marija Trandafil a “Novi Sad Capitale Europea della Cultura 2022” (Serbia), alla rassegna musicale “Un fiume di note” a Polcenigo e al Castello Miramare di Trieste, alla rassegna musicale “Senza mani – Aspettando Piano FVG”, alla rassegna musicale “Echi istriani” nella Comunita degli Italiani di Rovigno (Croazia), dagli “Amici della musica Giorgio Vianello” di Bassano del Grappa, al Teatro“Antonio Belloni” di Barlassina, al “Teatro degli Industri” di Grosseto, al Teatro Miela di Trieste e in altri teatri in Italia e all’estero. Si è esibito al Teatro Malibran di Venezia con l’Orchestra del teatro La Fenice, eseguendo il Piano Concerto No.2 di F. Chopin,  con l’Orchestra Antonio Vivaldi di Sondrio, con l’Orchestra Ferruccio Busoni di Trieste, con l’Orchestra Giovanile di Grosseto, con l’Orchestra Ferruccio Benvenuto Busoni di Empoli, con l’Orchestra del Conservatorio di Musica Benedetto Marcello di Venezia, con l’Orchestra Filarmonica Mihail Jora di Bacau (Romania) e con l’Orchestra dell’Opera b.b. di Zagabria (Croazia). Ha seguito masterclass tenute dai Maestri: Vincenzo Balzani, Roberto Plano, Ruben Dalibaltayan, Giuseppe Andaloro, Yuri Bogdanov e Hinko Haas. Nel 2024 ha partecipato alla Masterclass di alto perfezionamento in pianoforte e fiati organizzata dalla Fondazione Andrea Bocelli.

 

Igor Cognolato

Nato a Treviso in una famiglia con origini Croate ed Ungheresi, Igor Cognolato si è laureato in esecuzione pianistica (Konzertexamen) presso l’Università per la Musica ed il Teatro di Hannover, Germania, sotto la guida del pianista brasiliano Roberto Szidon. Ha subito debuttato con NDR Radiophilharmonie con il secondo concerto per pianoforte e orchestra di Franz Liszt, registrato e trasmesso dal vivo dal canale radio NDR. Tra i suoi insegnanti di composizione e pianoforte figurano Ugo Amendola, Michele Marvulli, Dario De Rosa, Aldo Ciccolini e Paul Badura-Skoda. Igor Cognolato si è esibito come solista in tutta l’Europa occidentale e negli Stati Uniti sia da solo che con numerose orchestre (Radiophilharmonie Hannover, Orchestra da camera di Sofia, Orchestra di Padova e del Veneto, Orchestra del Gran Teatro La Fenice di Venezia, Orchestra da camera di Tallinn e altre). Ha registrato per RAI, RAI Eurovisione, NDR Radio e per la Radio Nazionale Norvegese, oltre a CD per Simax, Blue Serge e Rivoalto o altre etichette francesi e italiane. È di nuova pubblicazione un CD contenente l’opera omnia del compositore Maximiliano Amici per l’etichetta Da Vinci classics. Dal 2009 si esibisce con il Quartetto d’archi della Filarmonica Athenaeum di Berlino: la loro esibizione del quintetto per pianoforte ed archi op. 44 di Robert Schumann al Festival di musica da camera di Aix-en-Provence è stata trasmessa in diretta da ARTE TV. La sua attività di partner di musica da camera lo porta a suonare con decine di musicisti (archi, fiati e cantanti) provenienti da tutto il mondo. Nel 2013 ha recitato come attore protagonista nel film documentario “Richard Wagner, diario della sinfonia ritrovata” di Gianni Di Capua, presentato nello stesso anno alla “70° Mostra internazionale del cinema di Venezia”, nonché presso Bayreuther Festspiele e Library of Congress di Washington DC (USA). A partire dal 2019 contribuisce alla direzione del blog italiano beethovensources.org dedicato alle esecuzioni autentiche delle opere di Beethoven.

Igor Cognolato è titolare di cattedra di pianoforte presso il conservatorio di musica “Benedetto Marcello” di Venezia, dopo un lungo periodo di insegnamento trascorso presso il conservatorio di musica “Giuseppe Tartini” di Trieste. È regolarmente invitato a tenere masterclass in varie università europee, tra le quali: Kunstuniversität Graz, Musik und Kunst (MUK) Wien, Universität Mozarteum Salzburg (Austria), Hochschule für Musik Lübeck, Hochschule für Musik Dresden, Hochschule für Musik Trossingen (Germania), Trinity Laban College di Londra (Regno Unito), Conservatorio superiore di musica Salvator Seguì de Castellò (Spagna), Accademia estone di musica e teatro Tallin (EST), Accademia nazionale rumena di Bucarest e Università Ovest di Timisoara (Romania), Accademia Liszt Ferenc di Budapest (H). Nel 2023, unico pianista italiano, è stato invitato a tenere un corso di perfezionamento presso Conservatorio centrale di musica di Pechino (Cina). Viene regolarmente invitato a tenere masterclass anche da rinomate istituzioni come Carithian Music Academy di Ossiach in Austria, i corsi estivi di Talent music summer a Brescia, e Miami Piano Festival a Briosco – Villa Medici in Italia. Nel mese di Maggio 2016 ha debuttato con successo presso Berliner Philharmonie con il Concerto Grosso di Milan Svoboda, nella stagione dell’orchestra filarmonica di Berlino. A capodanno 2025 ha inaugurato con grande successo la stagione concertistica di Robert Schumann Gesellschaft a Zwickau (Germania) presso il museo dedicato al grande compositore Sassone.

 

Miruna Maciuca

Rumena, 19 anni, ha studiato sotto la guida di Mihaela Zamfirescu presso il liceo musicale “George Enescu” di Bucarest. Ha conseguito il diploma di maturità, risultando miglior studente diplomato nell’anno 2024 e tenendo subito, durante l’estate, due tour di 11 concerti in importanti città della Romania. Si è ripetutamente esibita con l’orchestra nazionale “Petru Ghenghea”, ed ha suonato con le orchestre filarmoniche di Belgrado, Bucarest, Pitesti e Râmnicu Vâlcea, collaborando con direttori d’orchestra quali Dijana Cvetkovic, Andrei Iliescu, Tiberiu Dragoș Oprea e Mircea Holiartoc. Presso l’Ateneo Rumeno della sua città ha tenuto un recital monografico dedicato a Franz Liszt, trasmesso sul canale nazionale Radio Romania Musical; grande successo ha avuto il debutto all’Auditorio Municipal de San Francisco a Ávila, Spagna. È vincitrice del 1° premio al 16° Concorso pianistico internazionale “Alto Minho” a Caminha, Portogallo, del 1° premio al Concorso pianistico internazionale Clavierland, a Vienna, Austria, del 1° premio al Concorso internazionale di musica di Belgrado. È stata inoltre premiata in concorsi pianistici internazionali in Serbia, Russia, Spagna e Vietnam, ed ha vinto il 2° premio al Concorso pianistico di Oeiras in Portogallo. Nel mese di febbraio scorso ha vinto il 1° premio al Virtuoso European music award, grazie al quale ha ricevuto l’invito ad esibirsi presso la filarmonica di Berlino nel mese di giugno prossimo. Ha partecipato a numerose masterclass, lavorando con rinomati docenti, tra i quali Dimitrios Syringelas, Constantin Sandu, Vlad Dimulescu, Jan Michiels, Thomas Hell, Diego Caetano, David Palmer, Monika Urbonaite, Raluca Stratulat. Nell’estate del 2023 si è svolto il suo primo tour cameristico con la violinista Ștefania Turcu, esibendosi in 10 città Rumene: Bucarest, Brașov, Suceava, Satu Mare, Zalău, Alba Iulia, Sibiu, Cluj-Napoca, Vaslui e Iași. Il tour è stato un grande successo, con recensioni entusiastiche ed interviste per TVR Iași, TV1 Satu Mare. È iscritta al triennio nella classe di pianoforte di Igor Cognolato con il quale studia dal termine degli studi liceali.

 

Anna D’Errico. Musicista, curatrice, didatta. Il suo strumento è il pianoforte, approcciato come mezzo espressivo versatile e in continua evoluzione, dai repertori storici sino alle tecniche estese e all’interazione con nuovi media. È interprete appassionata delle avanguardie musicali del primo e secondo novecento e dei linguaggi contemporanei, e dedica uno speciale interesse a mettere in dialogo le espressioni musicali attuali con i repertori della tradizione classico-romantica. Pianista di riferimento per la musica d’oggi a livello europeo, ha collaborato con compositori quali Salvatore Sciarrino, Pierre Boulez, Helmut Lachenmann, Enno Poppe, Georges Aperghis, Pierluigi Billone, Mark Andre, Beat Furrer, Rebecca Saunders, Heinz Holliger, Dmitri Kourlianski, Claudio Ambrosini, e con direttori quali Pierre Boulez, Peter Eötvös, Lucas Vis, Marco Angius, Matthias Pintscher, Ilan Volkov, Jean Deroyer, Igor Dronov. Si è formata al Conservatorio di Venezia, nella classe del maestro Giorgio Lovato, e in seguito alla Hochschule Frankfurt come borsista dell’Internationale Ensemble Modern Akademie. Ha suonato in istituzioni internazionali quali Lucerne Festival, Carnegie Hall, Elbphilarmonie Hamburg, Essen Philharmonie, Wien Modern, RaiNuovaMusica, Mozarteum Salzburg, Konzerthaus Berlin, Heidelberger Frühling, Auditorium Toscanini di Torino, Opera di Firenze, Cantiere di Montepulciano, Ultraschall Berlin, Gare du Nord Basilea, Parco della Musica di Roma, LAC di Lugano, June in Buffalo, CDMC Madrid. Ha suonato come solista con l’Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI, l’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino, l’Orchestra del Teatro La Fenice di Venezia, l’Orchestra della Svizzera Italiana. Con l’Orchestra di Padova e del Veneto diretta da Marco Angius realizza videoproduzioni per Rai5, con le riprese live del Concerto n. 24 K 491 di W. A. Mozart, e in occasione dell’anniversario beethoveniano del 2020, del Concerto n. 4 op. 58. Nel 2021, per il Festival Klang di Copenhagen, realizza insieme al pianista Jonas Ollson l’integrale pianistico di Salvatore Sciarrino, riscuotendo grande successo di pubblico e critica. Tra le altre collaborazioni recenti vi sono progetti solistici con Radio France, Ircam-Centre Pompidou, ZKM Karlsruhe. La sua passione per la musica d’insieme l’ha portata ad avviare collaborazioni stabili, quali l’Ensemble Interface di Basilea, di cui è co-fondatrice, e il Syntax Ensemble di Milano, e inoltre a esibirsi con interpreti quali Uli Fussenegger, Ian Pace, Claire Chase, Marco Fusi, Donatienne Michel-Dansac, e ensembles quali Ensemble Modern, Klangforum Wien, Prometeo, Algoritmo, Icarus, Linea, Meitar.

Ha inciso per le editrici Stradivarius, Raccanto, Ars Publica, Wergo e CMC Canada.

È invitata regolarmente come tutor presso l’Impuls Academy Graz, e ha tenuto corsi presso istituzioni accademiche internazionali, quali Accademia di Imola, Conservatoire du Quebec, Conservatoire de Montreal, University of Minnesota Duluth, Yong Siew Toh Conservatory di Singapore, Real Conservatorio Superior di Madrid, Sydney Conservatorium e University of Queensland. Suoi progetti educativi sono stati premiati con il “Leone d’argento” della Biennale di Venezia e il Premio Abbiati. È docente di pianoforte presso il Conservatorio di Venezia. Tra i riconoscimenti ricevuti, il Kranichsteiner Stipendienpreis agli Internationale Ferienkurse Darmstadt, e il Pianist/Composer Commissioning Project assegnato dall’Yvar Mikhashoff Trust for New Music.

 

Paolo Zavagna si diploma in Pianoforte e in Musica elettronica presso il Conservatorio di Venezia; dopo la laurea in Lettere presso l’Università di Venezia consegue il Dottorato internazionale di Studi Audiovisivi: Cinema, Musica e Comunicazione presso l’Università di Udine; ha al suo attivo pubblicazioni sulla musica elettronica ed informatica e sulla soundscape composition; ha partecipato a convegni internazionali in qualità di relatore invitato o a seguito di peer reviewing a Freiburg im Breisgau (European Music Analysis Conference, 2007), Boston (Tufts University in collaborazione con Harvard University, 2016), Weimer (IKKM, Internationales Kolleg für Kulturtechnikforschung und Medienphilosophie, 2017), Buenos Aires (Universidad di San Martin, 2018), Venezia (Fondazione Ugo e Olga Levi, 2021). Alla regia del suono e al live electronics ha eseguito opere, fra altri, di Claudio Ambrosini, Giorgio Battistelli, Luciano Berio, John Cage, Nicola Cisternino, Aldo Clementi, George Crumb, Brett Dean, Agostino Di Scipio, Silvia Fômina, Paolo Furlani, Fabio Nieder, Corrado Pasquotti, Steve Reich, Jean-Claude Risset, Fausto Romitelli, Nicola Sani, Salvatore Sciarrino, Karlheinz Stockhausen, Daniel Teruggi a Parigi (Opera Bastille), Londra (Queen Elisabeth Hall), Milano (Teatro alla Scala), Reggio Emilia (Teatro Romolo Valli) Castelfranco Veneto (TV), Firenze, Treviso, Venezia (La Biennale), Udine, Stoccarda (Staatsoper), Strasburgo, Praga. Ha collaborato alla realizzazione di colonne sonore di documentari ed ha ricevuto commissioni per il 56° e il 67° Festival Internazionale di Musica Contemporanea de la Biennale di Venezia. È responsabile del restauro dei documenti sonori al MARTLab di Firenze e co-direttore scientifico della rivista internazionale Musica/Tecnologia-Music/Technology (Firenze University Press). Ha curato i laboratorioarazzi, cicli di seminari e concerti di musica elettroacustica presso la Fondazione Giorgio Cini di Venezia dal 2009 al 2011. È stato membro del comitato organizzativo del CIM (Colloquio di Informatica Musicale) di Gorizia (1998), membro del comitato musicale e peer reviewer del programma musicale del CIM di Udine (2018) e di Torino (2024), peer reviewer delle ultime tre conferenze SMC (Sound and Music Computing). Cura il progetto venicesoundmap sul soundscape veneziano http://www.venicesoundmap.eu e il progetto di installazione audio collaborativa La piazza de le piazze. È membro fondatore dell’Arazzi Laptop Ensemble (con il quale ha partecipato ai programmi musicali dell’SMC, dell’Audio Mostly del 2021, dei CIM del 2022 e del 2024, alla XNPM22 – Xenakis Networked Performance Marathon 2022, Agon, Milano, 3 ottobre 2024) ed è stato partner del progetto europeo (bando Creative Europe) Ecouter le monde che ha visto coinvolti RFI (Radio France Internationale, Parigi, project manager), BNA (Bruxelles Nous Appartient, Bruxelles), E-jicom (Scuola di giornalismo e nuovi media, Dakar), Conservatorio “B. Marcello” (Venezia). Ha partecipato a iniziative in collaborazione con lo IUAV (Istituto Universitario di Architettura di Venezia) e con l’Università Ca’ Foscari di Venezia (seminari per dottorandi, Art Night, Notte dei Ricercatori). È stato membro del comitato di valutazione dei giovani compositori partecipanti al concorso nazionale SIAE Per Chi Crea “Prospettive sonore” (le cui residenze di sono svolte nei mesi di marzo e giugno 2021), di cui è stato anche docente. È membro del centro di ricerca SSH! (Sound Studies Hub!: https://sites.google.com/iuav.it/iuavcentrostudi/ssh) e del consiglio direttivo dell’Associazione di Informatica Musicale Italiana, di cui è l’attuale presidente. È docente di Esecuzione e interpretazione della musica elettroacustica presso il Conservatorio di Musica “B. Marcello” di Venezia, dove è coordinatore del Dipartimento di Nuove tecnologie e linguaggi musicali. Sue interviste sono contenute in:

https://vimeo.com/557482749 e

https://backend.ecouterlemonde.net/wp-content/uploads/2019/01/Ecouter26518.mp4