ConcertiConcerto del Trio Gustav per Edmondo Malanotte

3 Maggio 2026

Domenica 3 maggio 2026, ore 18:00 – Sala Concerti

Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti disponibili

 

Programma

Ludwig van Beethoven (1770-1827)

Trio in do min. op.1 n.3

Allegro con brio                                                                                             

Andante cantabile con Variazioni                                                                            

Menuetto. Quasi Allegro                                                                                               

Finale. Prestissimo

 

Maurice Ravel (1875-1937)

Trio in la min.

Modéré                                                                 

Pantoum. Assez vif                                                                          

Passacaille. Très large                                                                   

Final. Animé

 

 

Trio Gustav

Francesco Comisso, violino
Dario Destefano, violoncello
Olaf John Laneri, pianoforte

 

Edmondo Malanotte

(Terni, 24.VIII.1912 – Padova, 13.X.1960). Iniziati gli studi nel Liceo musicale della città natale, si diplomò con lode in violino nel Conservatorio San Pietro a Majella di Napoli nel 1930 sotto la guida di Gaetano Fusella. Nel biennio 1930-1932 frequentò il corso superiore di perfezionamento tenuto da Arrigo Serato e nel 1934 quello di musica da camera trenuto da Rodolfo Bonucci nel Conservatorio di Santa Cecilia, ricevendo in entrambi il Premio di incoraggiamento del Ministero dell’educazione nazionale. Con Serato si diplomò nel 1939 nell’Accademia Chigiana di Siena e nel 1941 nell’Accademia romana di Santa Cecilia. Vinse premi nella II Rassegna nazionale dei giovani concertisti di Roma (1936), nella Rassegna violinistica di Perugia (1936), nella Rassegna Stradivariana di Cremona (1937), nel Torneo nazionale violinistico di La Spezia (1937), nella IV Rassegna nazionale dei giovani concertisti di Bologna (1938), nella Gara violinista nazionale della Camerata Napoletana (1939), nell’Accademia Chigiana (1939-1940), partecipò alla Rassegna del 1940 a Napoli (V Rassegna nazionale dei giovani concertisti (15-22 maggio 1940 – XVIII), Napoli, R. Conservatorio S. Pietro a Majella, 1940, p. 56).
Nel 1933 vinse per concorso la cattedra di violino nel Liceo musicale «Morlacchi» di Perugia e dal 1941 insegnò nella Scuola di Musica della Filarmonica Laudamo di Messina. Giunse primo nel Concorso nazionale ministeriale del 1958 trasferendo la docenza al Conservatorio «Benedetto Marcello» di Venezia. Tenne concerti in duo con numerosi pianisti tra i quali Eugenio Bagnoli, Giulio Cesare Brunelli, Mario Caporaloni, Gino Gorini, Arnaldo Graziosi, Piero Guarino, Gherardo Macarini Carmignani, Tullio Macoggi. Nel 1940 fu invitato nella selezionatissima orchestra di solisti italiani diretta da Antonio Guarnieri per le celebrazioni paganiniane. Fece parte del Quintetto Chigiano e fu solista del Collegium Musicum Italicum (poi I Virtuosi di Roma), invitato da Renato Fasano fin dalla costituzione. Con questo complesso tenne tournée e concerti in tutto il mondo, realizzò numerose registrazioni radiofoniche e incisioni discografiche per la Cetra, Decca, Victor e La voce del padrone.
La figlia Paola ha istitutito delle borse di studio annuali per giovani violinisti intitolate a suo nome presso il Conservatorio “Benedetto Marcello” di Venezia.

 

Bibliografia: Claudio Paradiso, Andrea Pomettini, Daria Grillo [a cura di], Arrigo Tassinari ovvero i fasti del primo Novecento musicale italiano, con CD audio allegato, Perugia, Edizioni Anteo, 2009; Claudio Paradiso [a cura di], Biografie, in La straordinaria storia de I Virtuosi di Roma di Renato Fasano. Un racconto (quasi fotografico) dell’orchestra da camera italiana più famosa nel mondo, Latina, Edizioni Novecento, 2018.