ConcertiCENTO DI QUESTI GYÖRGY!

11 Dicembre 2023
Omaggio a György Ligeti

CENTO DI QUESTI GYÖRGY! è il titolo della rassegna proposta dal Conservatorio di Musica “Benedetto Marcello” di Venezia per celebrare György Ligeti (1923-2006), nel centenario della sua nascita.

Il titolo non vuole essere solo un ironico gioco di parole sul noto motto d’auguri di compleanno, ma un entusiasta augurio di continuare a proporre, ascoltare e approfondire la musica di Ligeti per molto tempo a venire. L’eredità artistica del compositore ungherese, insita nella forza della sua personalità e nella bellezza della sua musica, è infatti un inesauribile stimolo verso nuovi orizzonti di creatività, soprattutto per le giovani generazioni.

 

Progetto a cura del Dipartimento di Teoria e Analisi, Composizione e Direzione

Coordinatore del Progetto Prof. Francesco Pavan

Programma
11 dicembre 2023

 

16:00 – Sala Concerti

Inaugurazione della rassegna

Intervengono: Presidente, Avv. Fabio Moretti; Direttore, M°Roberto Gottipavero; Coordinatore del progetto, M°Francesco Pavan

 

György Ligeti –  Sonate für Violoncello solo (1948 – 1953)

I – Dialogo

II – Capriccio

Manuel Dal Bianco, violoncello

 

16:30 – Salone d’ingresso del Conservatorio

Presentazione di Nebulae Sonantes di Igor Imhoff

La videoinstallazione sarà esposta per tutta la durata della rassegna.

 

17:00 – Sala Concerti

György Ligeti e la Nuova Musica

Incontro con Enzo Restagno

Lasciata l’Ungheria nel 1956, Ligeti si trasferisce dapprima a Vienna e, successivamente, a Colonia, entrando in contatto con tutte le principali correnti della Nuova Musica. In questo contesto assume una posizione peculiare ed indipendente, diventando uno dei protagonisti della vita musicale europea.

 

18.00 – Sala Concerti

Musica Ri-Cercata

 

György Ligeti –  Musica Ricercata (1951 – 1953)

Agata Bordignon e Silvia Tesser, pianoforte

 

Marta Bussi –  Assemblage-Barbarie (2023)

Tommaso Drigo -–  Metamorfosi (2023)

Jacopo Caneva –  from the fog/back into it (2023)

Ensemble di Musica Contemporanea del Conservatorio di Venezia:

Sara Valle, flauti, Francesco Di Giacinto, oboe, Grazia Vian, clarinetto, Samuele Molinari, saxofoni, Michelangelo D’Adamo e Celeste Sartori, pianoforte, Ambra Ceroni Agostinelli, percussioni, Claudia Ciullo, arpa, Gabriele Tai, violoncello, Francesco Pavan, direttore

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György Ligeti – Ricercare (1953)

Giovanni Gianola, organo

 

György Ligeti – da Zwei Etüden für Orgel

Etude n.1 – Harmonies (1967)

Giovanni Tonon, organo

Etude n.2 – Coulée (1969)

Leonardo Mariotto, organo

 

György Ligeti – Continuum (1968)

Andrea Marinelli, clavicembalo

 

György Ligeti – Passacaglia ungherese (1978)

Bing Wei, clavicembalo

 

György Ligeti –  Hungarian Rock (1978)

Ergi Cane, clavicembalo

 

Anna Dobrucka –  Le tableu revisité (2023) su Sergej Vasil’evič Rachmaninov, Etude-Tableaux op.33 n.4 (1911)

Michelangelo D’Adamo, pianoforte

 

Riscrittura di Hungarian Rock di György Ligeti per ensemble (2023)

A cura di Riccardo Vaglini, con interventi di Federico Alessi, Sviatoslav Avilov, Ana Beyron, Erik Casanova, Anna Dobrucka, Alberto Gobbo, Viktoria Knysh.

Ensemble di Musica Contemporanea del Conservatorio di Venezia:

Ergi Cane, clavicembalo, Sebastiano Menardi, violino, Anna Trapani, violoncello, Luca Boscolo, sax soprano, Samuele Molinari, sax baritono, Maddalena Domini, corno francese, Michele Pio Vietri, trombone, Paolo Busolin, batteria, Alberto Gobbo, basso elettrico, Giovanni Mancuso, direttore