9–10 giugno 2026
Conservatorio di Musica “Benedetto Marcello” di Venezia
Un evento della Fondazione Archivio Luigi Nono
in collaborazione con il Conservatorio di Musica “Benedetto Marcello” di Venezia
La Fondazione Archivio Luigi Nono e il Conservatorio di Musica “Benedetto Marcello” di Venezia presentano In Dark Times, un progetto formativo ideato dal pianista e compositore Stefan Litwin, articolato in una masterclass e in un concerto dedicati al rapporto tra musica, storia e memoria nei momenti più drammatici del Novecento.
Il titolo dell’iniziativa prende spunto dai celebri versi di Bertolt Brecht: «Nei tempi bui, si canterà ancora? Sì, si canterà dei tempi bui.»
Attraverso opere di Hans Eisler, Claude Debussy, Paul Dessau, Luigi Nono e dello stesso Stefan Litwin, il programma propone un percorso musicale che attraversa guerre, conflitti e tensioni politiche, interrogandosi sul ruolo dell’arte come testimonianza e forma di resistenza. La masterclass offrirà agli studenti l’opportunità di confrontarsi con uno dei più autorevoli interpreti del repertorio contemporaneo e del Novecento storico, approfondendo aspetti interpretativi, storici ed estetici delle opere affrontate.
Masterclass
9 giugno | ore 10.00–18.00
10 giugno | ore 9.30–12.30
Sala Maderna
Concerto
10 giugno | ore 18.00
Sala Concerti
Programma
S. Litwin, In den finsteren Zeiten: A study on Eisler’s musical setting of Brecht’s poem
C. Debussy, Berceuse héroique
P. Dessau, Guernica
H. Eisler, 3. Piano Sonata
L. Nono, ….sofferte onde serene…
S. Litwin, Huakajchi: The death of Víctor Jara during the Chilean Coup against Allende
Stefan Litwin, nato a Città del Messico nel 1960, ha studiato pianoforte, composizione e interpretazione negli Stati Uniti e in Svizzera. Si è esibito a livello internazionale con importanti orchestre, direttori d’orchestra, partner di musica da camera e cantanti. I suoi recital-conferenza sono particolarmente rinomati per il loro modo caratteristico di presentare un’ampia gamma di opere musicali attraverso la discussione e la dimostrazione al pianoforte.
Parallelamente alla sua attività di interprete, Stefan Litwin si è sempre dedicato alla composizione. Tra le sue opere recenti figurano due opere tratte da Peter Weiss («Nacht mit Gästen» e «Wie dem Herrn Mockinpott das Leiden ausgetrieben wird»), il quartetto d’archi «Es wechseln die Zeiten», «Kinderszenen», una composizione per ensemble che affronta in
modo critico la natura idilliaca del ciclo pianistico di Schumann, e infine il monodramma serale «Flegeljahre», tratto dal romanzo di Jean Paul, interpretato dall’attore tedesco Ulrich Noethen e dal GrauSchumacher Piano Duo.
L’ampia attività musicale di Stefan Litwin è stata documentata in produzioni televisive e radiofoniche in tutta Europa e negli Stati Uniti, oltre che in numerose registrazioni su CD. Una recente pubblicazione della Wolke Verlag, intitolata »…as if music could change the world«, raccoglie testi e conversazioni. Litwin è professore presso la Hochschule für Musik Saar dal 1992
e ha ricoperto la carica di George C. Kennedy Distinguished Professor of Music presso l’Università della Carolina del Nord a Chapel Hill dal 2008 al 2024, dove ha tenuto regolarmente lezioni come ospite.







