CollaborazioniEventiOpera 2023/ 24 “MARCO POLO” Musiche degli studenti di composizione del Conservatorio Benedetto Marcello

18 Aprile 2024
Recensioni

Giornale della Musica – Stefano Jacini

 

 


Teatro Malibran, Venezia

Giovedì 18 aprile 2024, ore 11:00 – riservato scuole

Venerdì 19 aprile 2024, ore 11:00 – riservato scuole

Sabato 20 aprile 2024, ore 11:00 – riservato scuole

Domenica 21 aprile 2024, ore 15:30 – ACQUISTABILE

 

 

MARCO POLO

Opera in tre atti

Musiche di Marianna Acito, Jacopo Caneva, Anna Dobrucka, Paolo Notargiacomo
Libretto Antonino Pio

 

Prima assoluta

 

Marco Polo maturo (baritono) Samy Timin, Zhengji Yan

Marco Polo giovane (tenore) Wenjun Quian, Xushuan Cai

Venezia (mezzosoprano) Iryna Shteiner, Talita Lages Cotta

Gran Khan imperatore del Katai (basso) Yuan Yao

La principessa cinese (soprano) Maddalena De Biasi, Eugenia Siliberto

 

Ottetto vocale

Yuqing Chen

Yukiko Shimizu

Anna Basso

Tong Xie

W enxuan He

Linting Xie

Josè Sanchez Colmenares

Cesare Aggio

 

Maestro concertatore e Direttore Giovanni Mancuso
Regia Emanuele Gamba

Costumi ideati Roberto Capucci realizzati da Fondazione Teatro la Fenice e Accademia di Belle Arti Venezia

Scenografie Accademia di Belle Arti Venezia

Orchestra e Coro del Conservatorio di Musica Benedetto Marcello

Maestro del coro Francesco Erle

 

Allestimento Fondazione Teatro La Fenice, Accademia di Belle Arti Venezia

Produzione Fondazione Teatro La Fenice in collaborazione con Conservatorio di Musica Benedetto Marcello e Accademia di Belle Arti di Venezia

 

Con il sostegno di 

 

 

 

 

Nell’ambito delle celebrazioni cittadine per i 700 anni della morte di Marco Polo, il grande viaggiatore veneziano, la Fondazione Teatro La Fenice in collaborazione con Conservatorio di Musica Benedetto Marcello di Venezia e Accademia di Belle Arti di Venezia presentano in prima assoluta un’opera lirica liberamente tratta dal celeberrimo “Il Milione”, con musiche composte da studenti ed ex-studenti della scuola di Composizione del Conservatorio.

 

Un maturo Marco Polo imprigionato a Genova rivive nella memoria la sua straordinaria avventura nella terra del Katai. Così il protagonista rievoca la partenza del ragazzo quattordicenne che lascia la sua amata Venezia per affrontare incognite e pericoli insieme al padre ed allo zio. Egli rivive poi il ritorno dopo molti anni e il lungo viaggio nel quale accompagna la bella principessa cinese, di cui si innamora platonicamente, per accompagnarla in Persia, promessa sposa del re.

Ma l’opera non narra solo un viaggio straordinario, è soprattutto la storia della crescita e della maturazione di un uomo coraggioso e forte, ma anche scosso da tormenti e dubbi.

È un percorso dentro l’uomo, mirato alla conoscenza dei propri sentimenti tra i quali la nostalgia, il rimpianto, l’amicizia, la fedeltà e l’amore.

Marco Polo è costantemente accompagnato da Venezia, che nell’opera è uno dei personaggi.

Venezia lo segue e lo consola, è la madre ideale del protagonista, che a sua volta ne è il figlio prediletto. Lo aiuta, lo consiglia, ma anche predice il destino e osserva le pulsioni di Marco con sincera partecipazione.

Una citazione musicale da “Ariodante” di G. F. Haendel introduce il tema dell’addio.