CollaborazioniElezioni Conferenza dei Direttori dei Conservatori di Musica (CDCM) per il triennio 2025-28

5 Novembre 2025

Comunicato stampa

Roma – Nella sede del Ministero dell’Università e della Ricerca, si sono svolte le elezioni per il rinnovo triennale del Presidente e del Consiglio Direttivo della Conferenza dei Direttori dei Conservatori di Musica.

All’esito delle votazioni, espresse da 67 Direttori votanti su 78 aventi diritto di voto, sono stati eletti il Prof. Roberto Antonello, direttore del Conservatorio “G. Briccialdi” di Terni, in qualità di Presidente della Conferenza e i Componenti del Consiglio Direttivo, di seguito elencati in ordine alle preferenze ottenute:

Prof. Marco Santi, direttore del Conservatorio “A. Vivaldi” di Alessandria, Vice Presidente

Prof. Giovanni Pucciarmati, Direttore del Conservatorio “L. Cherubini” di Firenze

Prof.ssa Mariangela Longo, Direttrice del Conservatorio “A. Toscanini” di Ribera (Ag) (delegata del Presidente)

Prof. Roberto Gottipavero, Direttore del Conservatorio “B. Marcello” di Venezia

Prof. Alessandro Maffei, Direttore del Conservatorio “F. Vittadini” di Pavia

Prof. Federico Rovini, Direttore del Conservatorio “P. Mascagni” di Livorno

 

La Conferenza, costituita con Decreto del Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca 28 Gennaio 2013, n. 13, e successivamente integrata, con Decreto del Ministro 12 Ottobre 2017, n. 801, dal Direttore dell’Accademia Nazionale di Danza, è un organismo stabile di interlocuzione tra le Istituzioni e il Ministero della Università e della Ricerca per l’approfondimento e la consultazione sulle problematiche gestionali più rilevanti. Nel pieno rispetto delle competenze ministeriali e dell’autonomia dei singoli Istituti, promuove e approfondisce lo studio e la soluzione dei problemi dell’istruzione musicale ai vari livelli e ne rappresenta le esigenze e gli orientamenti. Assicura, inoltre, uniformità di indirizzo – con particolare riferimento agli aspetti didattici, di ricerca e di produzione artistica – e svolge un’attività di coordinamento e di raccordo tra le Istituzioni in essa rappresentate. Formula, infine, valutazioni e proposte di provvedimenti diretti al migliore andamento didattico e artistico dei Conservatori e al più idoneo funzionamento dei relativi servizi.