
Sabato 22 giugno 2024 orario 18.30-01.00
Ingresso libero fino ad esaurimento posti.
Solo per la visita guidata è obbligatoria la prenotazione.
In sintesi
ore 18.30-19.30 Visite guidate alla sede del Conservatorio – Palazzo Pisani – posti esauriti
ore 19.30-20.30 Amate dissonanze un breve viaggio nel quartetto
ore 20.30-21.00 Susanne un jour
ore 21.00-21.30 Due cembali
ore 21.30-22.00 D’amore il regno
ore 22.00-22.30 Pianoforte del Novecento
ore 22.30-23.15 Paesaggi sonori elettroacustici
ore 23.15-00.00 Visions fugitives_Kandinsky_
ore 00.00-00.30 And darkly bright are bright in dark directed
ore 00.30-01.00 BENEDETTO MACELLO! (alert night) Ritmi pericolosi, deliri (in)controllati, musiche d’assalto e un gioco da fare tutti assieme prima di andare a nanna (È gradito l’abito)
Programma dettagliato
ore 18.30-19.30 Visite guidate alla sede del Conservatorio – Palazzo Pisani POSTI ESAURITI
Palazzo Pisani, edificio di inizio XVII secolo, fu soggiorno di personaggi famosi, sovrani, principi e, dal 1897, sede del Liceo Società Musicale Benedetto Marcello (oggi Conservatorio). Nell’800 la decadenza dei Pisani costrinse la famiglia a vendere il palazzo e gran parte della collezione d’arte in esso custodita, raccolta che annoverava dipinti dei più illustri maestri del Cinquecento veneziano; nonostante questo l’edificio conserva ancora oggi numerosi tesori da ammirare.
Tour guidato prevede la visita del palazzo, della terrazza panoramica, la più alta della città, a cura del Dott. Filippo Merlo
Presentazione di “ARMID@Venezia” (ARchivio Musicale e Iconografico Digita<wbr />le A Venezia), a cura della Dott.ssa Alice Martignon: progetto di ricerca dedicato alla digitalizzazione, al restauro digitale e alla diagnostica non invasiva di preziose fonti musicali antiche (manoscritti ed edizioni a stampa), frutto della collaborazione scientifica fra il Conservatorio e Università Ca’ Foscari Venezia.
Orario visita: 18.30-19.30; è previsto un solo turno, chi non si presenterà entro le 18.20 perderà la prenotazione e il suo posto verrà assegnato alle persone in lista d’attesa
Numero max partecipanti: 35
POSTI ESAURITI
ore 19.30-20.30 Amate dissonanze un breve viaggio nel quartetto
Un breve viaggio nel quartetto: dalle famose dissonanze di Mozart, attraversando un giovanile Beethoven e arrivando a uno Schoenberg venticinquenne, di cui quest’anno cade il 150° della nascita, nel suo secondo quartetto d’archi con soprano.
Ludwig van Beethoven (1770 – 1827), Quartetto in re maggiore op. 18 n. 3
I. Allegro
II. Andante con moto
III. Allegro
IV. Presto
Federico Secchi, violino primo
Letizia Manganaro, violino secondo
Leonardo Mariotto, viola
Manuel Dal Bianco, violoncello
Wolfgang A. Mozart, Quartetto kV 465
I. Adagio-Allegro
II. Andante cantabile
III. Menuetto
IV. Allegro molto
A. Schoenberg, dal quartetto n.2 in Fa# minore Op 10: Litanei per quartetto e soprano
Wiktoria Zahorska e Emma Naik, violini
Riccardo Losito, viola
Davide Da Dalto, violoncello
Eugenia Siliberto, soprano
ore 20.30-21.00 Susanne un jour
Orlando di Lasso, Susanne un jour, diminuzioni di Francesco Rognoni Taeggio (Milano, seconda metà del XVI secolo – dopo 1626), dal “Modo facile di Passeggiar Sopra la Viola Bastarda”, 1620
Claudio Monteverdi (1567-1643), Ecco di dolci raggi il sol armato, SV 249, da Scherzi musicali, Bartolomeo Magni, Venezia, 1632 Per tenore e basso continuo
Tobias Hume (1569-1645), The Spirit of gambo per viola da gamba sola da “Musicall Humors”, 1605
Claudio Monteverdi, Et è pur dunque vero, SV 250, da Scherzi musicali. A voce sola con sinfonia
Tenore, Lorenzo Bellagamba
Flauto, Gianvittorio Trevisiol
Dulciana e viola da gamba, Marcello Alemanno
Liuto, Alvise Zanella
Cembalo, Federico Pesaro
Organo, Alessandro Zanini
ore 21.00-21.30 Due cembali
J.S. Bach (1685- 1750), Concerto a due Cembali, BWV 1061a, (senza ripieno), eseguito con i due organi della Sala Concerti del Conservatorio di Musica B. Marcello di Venezia
Leonardo Mariotto – Sebastiano Franz, organi
ore 21.30-22.00 D’amore il regno
Hernando de Cabezón (1541 – 1602) Canción glosada Doulce memoire (Pierre Sandrin) da Obras de Música para tecla, arpa y vihuela (Madrid 1578)
Miron Konjević (clavicembalo)
Girolamo Frescobaldi (1583 – 1643) O mio cor (aria dal secondo libro delle arie musicali, Firenze 1630)
Eliana Rizzardi (mezzosoprano), Alberto Casarin (viola da gamba), Miron Konjević (clavicembalo)
Barbara Strozzi (1619 – 1677) Che si può fare (cantata da Arie op. 8)Gloria Ferro (soprano), Alberto Casarin (viola da gamba), Miron Konjević (clavicembalo)
Girolamo Frescobaldi Capriccio VII sopra l’aria “Or che noi rimena” da Il Primo libro di capricci fatti sopra diversi soggetti, e arie in partitura” (Roma 1624)
Miron Konjević (clavicembalo)
Barbara Strozzi Begl’occhi (da Cantate, ariette, canzonette a 1, 2, 3, op. 3)
Gloria Ferro (soprano), Eliana Rizzardi (mezzosoprano), Alberto Casarin (viola da gamba), Miron Konjević (clavicembalo)
ore 22.00-22.30 Pianoforte del Novecento
I.Stravinskij, Da Trois mouvements de Petrouchka: II Chez Pétrouchka
Yun Zhang
S. Rachmaninov, Studio op. 33 n. 5
Stella Golini
S. Gubajdulina, Toccata-Troncata
Costanza Pasquotti
M. Ravel, da Gaspard de la Nuit, Ondine
Emma Brumat
Helmuth Lachenmann, 5 Variazioni su un tema di Schubert
Yao Xue
ore 22.30-23.15 Paesaggi sonori elettroacustici
Trevor Wishart, Supernova (2013), fixed media a 8 tracce, tratto da The Secret Resonance Of Things
Rocco Del Pozzo, Ceasefire (2024), libera improvvisazione (Impro-Noise). Per chitarra elettrica e live electronics
Barry Truax, The Shaman Ascending (2004-2005), fixed media a 8 tracce
Arazzi Laptop Ensemble, All Vivid Noise (2023), per Laptop Ensemble e organico variabile
Leonardo Zoleo, Sofia Pozdniakova, Giovanni Sparano, Paolo Zavagna: Arazzi Laptop Ensemble
Rocco Del Pozzo, chitarra elettrica e live electronics
Salvatore Di Vita, regia del suono
ore 23.15-00.00 Visions fugitives_Kandinsky_
The Whale Project
Arboretum
Mountain
per ensemble, elettronica dal vivo e visuals
Cristina Rosafio, flauto
Leonardo Zoleo, clarinetto
Boris Akishin, oboe
Renée Guerrini, violino
Giuseppe Fiorin, Gi Young, violoncello
Andrea Marinelli, pianoforte
Ergi Cane, organo
Davide Commone, Live electronics, live visuals
Sviatoslav Avilov, composizione direzione
Tommaso Drigo
Fantasia e fuga
Sebastiano Franz, Organo
Kandinsky
su video animazioni di opere di Wassily Kandinsky
Sofia Pozdniakova, Linee
Jingyi Li, Superfici
Cesare Aggio, Punti
Ensemble di Musica Contemporanea del Conservatorio di Venezia
Wang Xiaonan, flauto e ottavino
Grazia Vian, clarinetto
Maela Dal Mas, violino
Marco Giovanni Turetta, violoncello
Andrea Marinelli, pianoforte
Francesco Pavan, direzione
ore 00.00-00.30 And darkly bright are bright in dark directed
Cesare Aggio, Voices of the black paradise
Anna Dobrucka, Solstice
Alberto Gobbo Prelude – First interlude – Second interlude – Third interlude
Jingyi Li Lullaby
Sòfia Pozdniakova I might have left the light on
Ensemble di Musica Contemporanea del Conservatorio di Venezia
Lihua Lu, soprano
Samy Timin, baritono
Jingyi Li e Sòfia Pozdniakova, voci recitanti
Nives Acquaviva, flauto e ottavino
Lorenzo Ferro, fagotto
Chaowei Cheng, sax contralto
Veronica Conte, sax contralto
Samuele Molinari, sax baritono
Haolan Wu, tromba
Junjie Chen, trombone
Paolo Busolin e Riccardo Vendramin, percussioni
Anna Dobrucka, Giovanni Mancuso e Andrea Marinelli, pianoforte
Wiktoria Zahorska e Ying Chen, violini
Costanza Battistella, violoncello
Leonardo Zoleo, regia del suono
Francesco Pavan, coordinamento e direzione
ore 00.30-01.00 BENEDETTO MACELLO! (alert night)
Ritmi pericolosi, deliri (in)controllati, musiche d’assalto e un gioco da fare tutti assieme prima di andare a nanna (È gradito l’abito)
Elliott Sharp, Hammer Anvil Stirrup, per ensemble variabile
Heiner Goebbels, Surrogate (1994), per percussioni, pianoforte e voce
Testo di Hugo Hamilton
Antonio Ceravolo, percussioni
Giovanni Mancuso, pianoforte
Sofya Pozdniakova, voce
Giovanni Mancuso, John Cage a Galatina, per strumenti e pubblico
Ensemble di Musica Contemporanea del Conservatorio di Venezia
Luca Caponetto, flauto dolce
Nives Acquaviva – Alyona Pradal, flauto
Veronica Conte – Matteo Michielon, Sax alto
Samuele Molinari, Sax baritono
Luigi Ciriolo, Tromba
Luigi Di Somma, Chitarra elettrica
Lidia Cane – Ergi Cane – Pietro Cortello, pianoforte/tastiere
Veronica Prando – Sofya Pozdniakova – Andrea Rosa Uliana, voci
Paolo Busolin, percussioni
Giovanni Mancuso, direzione






