Fondo Dragonetti

Presentazione

Il fondo Domenico Dragonetti comprende circa 250 manoscritti, in gran parte autografi, del celebre contrabbassista veneziano (1763-1846). Già appartenuti a Vincent Novello, il fondatore dell’omonima casa editrice musicale londinese, i manoscritti furono donati al Conservatorio di Venezia nell’ottobre del 1952 dalle sue pronipoti, Bona e Nerina Gigliucci. Le due sorelle anglo-italiane sono figlie di Mario Gigliucci, terzogenito del conte Giovanni Battista e di Clara Novello, celebre soprano, settima figlia di Vincent. Com’è noto, il fondo principale, e fino ad ora conosciuto, del musicista veneziano è conservato a Londra alla British Library e fu consegnato all’istituzione londinese da Vincent Novello attorno al 1849.

   Instead of keeping these (to me) inestimable manuscripts in my own private library, I think that I shall offer a more disinterested compliment, and do more honor, to the memory of my most dear & beloved friend, the late Signor Dragonetti, by depositing them in some public and national Institution, where they will be secure from injury by accidental fire, or other casualty, and where they will also be freely accessible to the whole musical world in general, & to those students & admirers of his compositions in particular, who are competent to appreciate the superior merit of these exceedingly rare specimens of his extraordinary musical genius. (GB-Lbl, Add. ms 17821)

Con l’intenzione di custodirli al sicuro e di renderli disponibili a contrabbassisti, musicisti e studiosi di tutto il mondo, Vincent Novello deposita presso la biblioteca del British Museum un numero straordinario di manoscritti di proprietà dell’amico carissimo Domenico Dragonetti. Si tratta di 18 volumi contenenti composizioni proprie e 182 volumi manoscritti con partiture d’opera di numerosi compositori. Non si può escludere allora che con le stesse intenzioni del loro bisnonno, Bona e Nerina Gigliucci, abbiano deciso di regalare, un secolo dopo, alla biblioteca del Conservatorio di musica di Venezia una scatola con composizioni, abbozzi e trascrizioni di Domenico Dragonetti, conservata fino a quel momento tra le carte di famiglia.

   Nell’ottobre 1952 le signore Bona Gigliucci e la marchesa Nerina Medici di Marignano Gigliucci donavano al Conservatorio due album di musica autografa di Domenico Dragonetti, contenenti studi e trascrizioni e qualche composizione originale del celebre contrabbassista veneziano nonché due disegni inediti dello stesso. Tale raccolta, che proviene dalla collezione privata della famiglia Novello, notissimi editori londinesi, ha un particolare interesse storico e didattico. (I-Vc, Archivio storico, busta Documenti Fondi, Fondo Dragonetti, atto, 29 gennaio 1954)

Si tratta di una raccolta preziosa di composizioni originali, trascrizioni e abbozzi, contenuti in due album rilegati in mezza pelle, a cui vanno aggiunte poche altre carte sciolte. Il primo, Dragonetti.A1, in formato verticale, contiene alcune sillogi con trascrizioni di temi popolari o di compositori anglosassoni, l’adattamento al contrabbasso della parte del violino secondo dei trii di Arcangelo Corelli, una raccolta di trascrizioni di estratti da opere di Cimarosa, Paisiello, Mozart, Rossini, Mercadante, e la realizzazione al contrabbasso della parte del pedale dell’organo di alcuni preludi e fughe di Johann Sebastian Bach. Il secondo, Dragonetti.A2, in formato oblungo, comprende soprattutto composizioni originali di Dragonetti per contrabbasso solo o con pianoforte, i soli accompagnamenti per pianoforte e un numero cospicuo di frammenti musicali. Come i manoscritti della collezione inglese, anche questi veneziani recano spesso una nota di mano di Vincent Novello, datata 1846 o 1849, che da un lato ne certifica l’autenticità, dall’altro li arricchisce di preziose informazioni.

Nell’immagine: Fondo Dragonetti, A2, c. 85v [abbozzi di musiche e caricature]

  • Catalogo manoscritti
  • Digitalizzazioni
  • Trascrizioni
  • Audio / video
  • Fotografie

Gli autografi del Fondo Domenico Dragonetti sono descritti nell’OPAC di SBN (opac.sbn.it). Se ne fornisce un elenco in pdf in ordine di successione dei tre album [pdf da caricare, prodotto da Sara Taglietti]

in allestimento

Audio

Johann Sebastian Bach, Toccata 3ª Per Organo Pianoforte, Dragonetti.A1 cc. 24r

Johann Sebastian Bach, Fuga, Dragonetti.A1 cc. 24v

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Video

Domenico Dragonetti, Duetto per violoncello e contrabbasso

Simon Sechter, Canon, Dragonetti.A2 c. 38r

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Sebastiano Franz, fortepiano

Stefano Pratissoli, contrabbasso

Marco Giovanni Turetta, violoncello

Per la storia della famiglia Novello Gigliucci

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Il contrabbasso di Gasparo da Salò

[immagini fornite dalla Basilica di San Marco]

in allestimento

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I contrabbassi storici del Conservatorio

[immagini fornite da Giovanni Milan]

in allestimento

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Iconografia di Domenico Dragonetti

[immagini fornite da Roberto De Feo]

in allestimento

  • Il restauro della custodia del contrabbasso Gasparo da Salò di Domenico Dragonetti

[relazione e immagini fornite dalla restauratrice Milena Dean]

 

  • Link

Rodolfo Baroncini, Dizionario biografico degli italiani, voce Dragonetti Domenico

https://www.treccani.it/enciclopedia/domenico-carlo-maria-dragonetti_(Dizionario-Biografico)/

 

  • Giornata internazionale di studi

[pdf programma della giornata, foto della giornata internazionale di studi 29 maggio 2024